Novità nella telefonia cellulari, Ferrovie dello Stato riprova a diventare un operatore Telecom e amplia le possibilità e, soprattutto, le necessità di un nuovo confronto tariffe.

Secondo il Sole 24 Ore, il gruppo ferroviario avrebbe costituito una società ad hoc per il mercato della telefonia cellulari - FS Telco - per gestire asset di telecomunicazioni già attivi sul territorio nazionale, lungo le linee ferroviarie - 8mila chilometri di fibra ottica, altri 16mila in rame, e una rete radio GSM di altri 9mila - e fornire quindi maggiori possibilità nel confronto tariffe verso il risparmio.

La costituzione di FS Telco sarebbe funzionale a due obiettivi dell' amministratore delegato Mauro Moretti, in ottica di fornitura di servizi di telefonia cellulari e concorrenza propositiva nel confronto tariffe.

Il primo obiettivo è relativo all'offerta di un collegamento internet mobile a banda larga ai viaggiatori Trenitalia, il secondo obiettivo è di proporsi come operatore di cellulari, telefonia mobile MVNO (operatore virtuale di telefonia mobile) offrendo servizi attraverso SIM card marchiate Ferrovie dello Stato.
FS, infatti, gestisce già una rete GSM basata sullo standard internazionale per le comunicazioni ferroviarie GSM-r ed, utilizzata per i collegamenti tra il personale viaggiante, le stazioni, i tecnici, e per le comunicazioni interne del gruppo: la decisione di aprire le porte a cellulari, telefonia mobile e internet a banda larga, deve tenere conto delle difficoltà correlate al comparto MVNO.

In Italia, infatti, pur comprendendo nomi di spicco - Poste, Coop, Carrefour, Conad, ERG, Fastweb, per un totale di 16 operatori attivi -l'MVNO non decolla. Indubbia l'altissima concorrenza di telefonia sui cellulari in Italia, discutibile l'effetto mancato sul confronto tariffe, infatti per i gestori già attivi le tanto attese riduzioni di spese e costi di traffico, che avrebbero dovuto essere la naturale conseguenza dell'entrata di tanti operatori, non si sono mai realizzate.

L'unica strategia per rendere produttivo il business telefonico, sembra essere, per Ferrovie dello Stato e altri MVNO, associare la telefonia cellulari ad altri servizi complementari o paralleli - Poste Italiane ha offerto la possibilità di associare il numero PosteMobile alla carta PostePay e al conto BancoPosta, e gestire direttamente dal cellulare il controllo del saldo, della Postepay, le ricariche telefoniche, il pagamento di bollettini postali o del parcheggio; solo con questi accorgimenti, sarà possibile restare in attivo sul mercato di telefonia cellulari, ampliando e ottimizzando offerte promozionali e un confronto tra tariffe competitive.

La riproduzione di questo contenuto è autorizzata esclusivamente includendo il riferimento alla fonte e all'attivazione di un link di riferimento.