Buone notizie per chi viaggia e non può rinunciare a chiamate e sms oltreconfine: la Commissione europea ha lanciato un piano per ridurre le tariffe cellulare per telefonate, messaggi e internet dall'estero per chi si trova all'interno dei 27 Paesi membri dell'Unione. L'obiettivo è passare dai 35 centesimi massimi attuali a 24 centesimi al minuto entro il 2014.

La proposta è arrivata oggi da parte del commissario responsabile per le telecomunicazioni, l'olandese Neelie Kroes. L'obiettivo primario della Kroes è incentivare la concorrenza nei servizi roaming, che gestiscono il traffico dall'estero, aprendo il mercato a nuovi operatori: se la proposta del commissario europeo sarà approvata, ogni cliente dovrebbe poter scegliere per il proprio cellulare l'offerta di roaming più vantaggiosa ogni volta che si trova all'estero, mantenendo il proprio numero e il piano tariffario nazionale. "Questa proposta affronta il problema alla radice, ossia la mancanza di concorrenza nei mercati del roaming, dando ai clienti una scelta più ampia e agli operatori alternativi un accesso più semplice al mercato del roaming. - ha detto la Kroes - I prezzi del roaming di dati dovrebbero scendere immediatamente rispetto a quelli attuali, che riflettono gli enormi margini di profitto degli operatori".

Per quanto riguarda le tariffe telefoniche, gli operatori avranno tempo di abbassarle fino al 2016: la prima scadenza era stata fissata al 2012, ma in seguito alle lamentele di molti Stati membri la Kroes a deciso di estendere questo termine. In base al nuovo piano, nel 2012 i prezzi delle chiamate dall'estero non potranno superare i 32 centesimi al minuto, un tetto che scenderà a 28 centesimi nel 2013. Per le telefonate ricevute il costo dovrà passare dagli 11 centesimi attuali a 10 centesimi al minuto nel 2013, mentre per gli sms l'adeguamento (da 11 a 10 centesimi) dovrebbe arrivare entro il 2012. Anche i prezzi del traffico internet saranno ridimensionati: a partire da luglio 2012 il suo costo non potrà superare i 90 centesimi a megabyte, che si ridurranno a 70 centesimi nel 2013 e a 50 nel 2014. Un'altra novità dovrebbe consentire di frazionare i megabyte in base al loro uso effettivo (così da non doverne pagare uno intero quando se ne consuma soltanto una parte).

Per i consumatori l'introduzione di queste nuove tariffe potrebbe rappresentare una grande occasione di risparmio: nel frattempo per tagliare i costi della bolletta telefonica è possibile scegliere le tariffe cellulari più vantaggiose sul mercato con l'aiuto di SuperMoney, che mette a confronto le offerte di numerosi operatori e permette di selezionare quella più conveniente per parlare, mandare sms e navigare su internet sia in patria che all'estero.

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