Sono in arrivo grandi risparmi sul fronte tariffe per i cellulari. Oggi, infatti, si è dato il via a una vera e propria rivoluzione del settore attraverso l'approvazione di nuove norme da parte del Parlamento, della Commissione e della Presidenza europei. Ma quali sono i cambiamenti che dal prossimo luglio dovrebbero portare vantaggi nelle tasche di tutti i cittadini Ue?

In sostanza dovranno essere applicate, da parte di tutti gli operatori telefonici, tariffe roaming più basse, per telefonate, sms e traffico dati. Inoltre è prevista un grande incentivo alla concorrenza, con la possibilità di stipulare accordi personalizzati esclusivamente sul roaming con operatori differenti dal proprio quando ci si trova all'estero, con la possibilità di mantenere il proprio numero di telefono. Possiamo solo azzardarci a immaginare che sorta di bagarre scatenerà questa decisione tra i soggetti erogatori del servizio: l'intento della Ue, comunque, sembra essere proprio questo al fine di spingere al massimo l'acceleratore sul tema concorrenza.

Come annuncia il Parlamento Ue, infatti, queste norme sono state approvate per far scendere le tariffe di roaming e per appaiarle al costo di quelle nazionali. Ma quali saranno gli oneri che si dovranno sostenere quando ci si troverà all'estero: in base alle nuove tariffe, dal primo luglio 2012 una chiamata effettuata dall'estero costerà 29 centesimi al minuto, ricevuta costerà 8 centesimi. A questi prezzi va aggiunta l'Iva (staremo a vedere se in Italia aumenterà ulteriormente toccando il record del 23%).

La Ue, per quanto riguarda le tariffe roaming, si è spinta anche oltre: da luglio 2013, infatti, il costo scenderà rispettivamente a 24 centesimi al minuto per le chiamate effettuate e a 7 centesimi per le ricevuto. Le tariffe, poi, scenderanno ulteriormente nel 2014, rispettivamente a 19 e 5 centesimi. Per quanto riguarda gli sms costeranno, a luglio 2012, 9 centesimi, a luglio 2013 8 e a luglio 2014 6 centesimi. Infine, non ci resta che vedere che cosa è previsto per il traffico dati: 70 centesimi a megabyte a luglio 2012, 45 a luglio 2013, 20 a luglio 2014. Questi numeri ci danno l'idea della portata rivoluzionaria messa in atto dalla Ue. Gli operatori non sembrano entusiasti, non ci resta che vedere se lo saranno i consumatori.