Negli ultimi anni le Poste Italiane sono molto attente alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie. Al recente ForumPA (tenutosi a Roma dal 16 al 19 maggio), PosteMobile ha illustrato i nuovi servizi Near Field Communication (NFC) sulla Sim, che permettono a un cellulare di essere utilizzato come titolo di viaggio e, soprattutto, come moneta elettronica per i pagamenti in mobilità attraverso l'integrazione sulla sim di carte di credito o prepagate.

A questo proposito, l'amministratore delegato di Poste Mobile Roberto Giacchi ha dichiarato: "L'Nfc è un progetto in cui la nostra azienda sta investendo molte energie. Già dal 2013 assisteremo ad una graduale commercializzazione dei servizi contactless anche perché molti dei limiti che nel passato ne hanno ostacolato la diffusione sono stati indirizzati e superati. I servizi Nfc si inseriscono perfettamente nella mission di Poste Mobile, che punta a semplificare la vita dei propri clienti portando su un unico strumento, cioè il cellulare, i servizi per poter assolvere a numerose incombenze quotidiane".

Sono già diverse le sperimentazioni messe in atto da Poste Mobile, con aziende di trasporto pubblico locale. L'azienda, ad esempio, ha perfezionato un'applicazione che consente di leggere il biglietto o l'abbonamento in modalità contactless. Gli utenti, così, sono in grado di acquistare e ricaricare in mobilità i titoli di viaggio e validarli direttamente sul mezzo di trasporto semplicemente avvicinando il proprio cellulare alla macchina validatrice. La stessa cosa, inoltre, può avvenire per i pagamenti negli esercizi.

Per quanto riguarda l'ambito aziendale, la Sim Nfc è in grado di essere utilizzata in diverse forme: come badge per la rilevazione delle presenze, come contenitore elettornico di buoni pasto, per effettuare acquisti presso i distributori automatici o come scheda per l'accesso a sistemi informatici.