Battuta di arresto per le vendite di cellulari a livello mondiale che nei primi tre mesi dell'anno hanno visto un calo del 2% rispetto allo stesso periodo del 2011 con 419,1 milioni di telefonini venduti. Si tratta del primo bilancio negativo dal secondo trimestre del 2009 ed evidenzia una certa difficoltà del settore della telefonia mobile in relazione anche alla crisi dei consumi legata alla recessione economica globale.

I dati arrivano dagli analisti della società di ricerca Gartner che individuano nella diminuzione degli acquisti delle vendite nell'area dell'Asia/Pacifico una delle possibili cause della flessione delle domande a livello mondiale. Il principale motivo che avrebbe spinto a non comprare nuovi cellulari in questo periodo sarebbe stata "la mancanza di nuovi prodotti dei principali produttori" che avrebbero spinto molti consumatori a rimandare gli acquisti in attesa di offerte più convenienti durante l'anno.

Nonostante i dati negativi del mercato nel suo complesso, il comparto degli smartphone che è cresciuto del 44,7% passando dai 99 milioni di modelli venduti nel primo trimestre del 2011 ai 144 milioni di quest'anno. Gli smartphone rappresentano ormai il 34% del mercato mondiale dei cellulari.

A crescere in particolare è il mercato smartphone di Android che ha ormai superato la metà delle vendite dei "cellulari intelligenti" al mondo (56%). A contendersi il podio delle vendite di smartphone sono la casa di produzione sud-coreana Samsung e l'americana Apple. La prima, che nel primo trimestre dell'anno si è conquistata il primato mondiale, superando anche Nokia, ha venduto 38 milioni di smartphone (di cui il 40% con sistema operativo Android), mentre la casa di Cupertino ha venduto 33 milioni di device, con una crescita che ha sfiorato il 100% rispetto ai 17 milioni venduti nello stesso periodo dell'anno precedente. Samsung e Apple insieme rappresentano il 49,3% del mercato (contro il 29,3% dell'anno scorso) staccando notevolmente l'ex regina dei cellulari, la casa finlandese Nokia che ha fatto registrare una quota di mercato corrispondente circa al 9,2%. Male anche RIM che con la vendita di 9.9 milioni device ha diminuito ulteriormente la sua quota di mercato (da 3% del 2011 a 2,4%)

La diminuzione delle vendite di Nokia (-22,/%) a favore di Samsung secondo gli analisti, sarebbe dovuta alla crescente diffusione degli smartphone, un comparto in cui l'azienda sud-coreana ha investito molto, tanto che i suoi prodotti sono i principali antagonisti degli iPhone Apple.