Dal prossimo 30 giugno si attuerà il nuovo piano per gli operatori telefonici riguardante il traffico dati e voce. A fine marzo, infatti, il Parlamento europeo ha approvato il nuovo corso, che va a sostituire la regolamentazione precedente (risalente al 2007). Per entrare in vigore, alla nuova normativa, manca solo l'accordo tra Parlamento e Commissione a cui seguirà il placet del Consiglio europeo. Ma quali sono i punti principali del nuovo piano roaming?

Con il nuovo piano per il traffico dati e voce viene, innanzitutto, apportato un taglio delle tariffe roaming per traffico vocale, dati e Sms e, in secondo luogo, viene aumentata la concorrenza nel settore grazie alla possibilità data agli utenti di stipulare, quando sono all'estero, accordi personalizzati sul roaming del proprio cellulare con operatori differenti dal proprio mantenendo però lo stesso numero di telefono. Bisogna precisare che quest'ultimo punto rappresenta un provvedimento atto a ribaltare gli equilibri del mercato e a spingere al massimo la concorrenza (entrerà in vigore solo nel 2014). Ma andiamo a vedere quali sono i ribassi a cui provvederà il nuovo piano.

Ecco i ribassi che verranno apportati (prezzi Iva esclusa): per le chiamate vocali 29 eurocent al minuto dal 1° luglio 2012 (19 eurocent/min nel 2014), contro i 35 eurocent/min previsti oggi dalla Eurotariffa. Per quanto riguarda il traffico dati il nuovo limite in vigore dal 1° luglio 2012 sarà 70 eurocent per megabyte per poi scendere a 45 eurocent nel 2013 e a 20 eurocent dal 1° luglio 2014.

Il provvedimento, inoltre, ha pensato anche a degli strumenti per prevenire il fenomeno del caro bolletta che si verifica spesso quando si naviga in internet al di fuori del proprio Paese: gli utenti riceveranno sul terminale un messaggio di avviso quando si avvicinano alla soglia mensile di spesa di 50 euro (Iva esclusa). Buone nuove anche per gli Sms, che diventeranno ancora più economici: dagli11 eurocent per invio, si scenderà ai 9 eurocent dal 1° luglio 2012 per poi arrivare ai 6 eurocent dal luglio 2014.

Come riporta il quotidiano il Sole24Ore on line, gli operatori non sono scontenti di questo provvedimento, come dimostrano le parole di Andrea Duilio, responsabile marketing della divisione Consumer Mobile di Vodafone Italia: "Negli ultimi anni abbiamo assistito a un aumento dei volumi di traffico in modalità roaming da parte dei nostri clienti che, grazie a tariffe convenienti e efficaci sistemi di controllo dei costi, sono sempre più consapevoli della possibilità di utilizzare lo smartphone all'estero, sia per chiamare sia per navigare in internet Per questo continueremo a collaborare con tutti gli organi di regolamentazione per garantire che i cambiamenti futuri consentano al roaming di rimanere semplice, interessante e conveniente".