Crescita in ribasso per la telefonia mobile. A dirlo un rapporto della International Data Corporation (Idc), secondo cui nel 2012 la crescita dei telefoni cellulari sarà pari al 4%, la più bassa registrata dal 2009. La ragione andrebbe ricercata in un collasso della domanda provato dalla crisi economica in corso.

Sorte diversa per gli smartphone, la cui domanda, secondo la Idc rimarrà alta, grazie alle condizioni favorevoli dei vettori telefonici e al calo dei prezzi medi. Molti operatori hanno, infatti, rilanciato prodotti low cost o promozioni che regalano uno smartphone con l'attivazione di una linea di internet adsl. Vodafone ad esempio ha lanciato una gamma di cellulari a basso costo, come Vodafone Smart, Vodafone Ideos e il recente Vodafone Smart 2, pensati per chi vuole provare il sistema operativo di Google senza spendere troppo.

Stando alle analisi della International Data Corporation, la transizione degli utenti dai telefoni cellulari agli smartphone continuerà in modo graduale ma inesorabile e sarà guidata dai principali protagonisti del settore, come Android di Google, iOS di Apple e Windows Phone di Microsoft. Android, infatti, dovrebbe raggiungere il suo picco proprio nel 2012, mentre Apple iOS, continuerà la sua ascesa, affiancato dal binomio Nokia-Windows Phone. Ma la vera sorpresa sembra essere Microsoft. Secondo le previsioni, infatti, Android, che oggi detiene 61% della quota di mercato, potrebbe scendere fino al 5,9% nel 2016 e iOS dovrebbe passare dall'attuale 20,5 al 19% nel 2016. Viceversa Windows Phone di Microsoft potrebbe salire in quattro anni dal 5,2 al 19,2%.