Cresce anche in Italia l'uso del cellulare per fare acquisti. Nel 2011 il mobile commerce attraverso il Mobile Remote Payment ha infatti registrato una crescita pari al 35%. Questi i dati emersi nel corso della tavola rotonda dedicata all'e-commerce durante lo "State of the Net", l'evento internazionale sullo state dell'arte della rete. "Il 25% degli utenti di smartphone - spiega Marco Massarotto, fondatore della società di consulenza Hagakure - ha acquistato almeno un prodotto o un servizio online e il 59% effettua mobile commerce almeno una volta al mese".

Stando alle previsioni, dunque, nell'arco di due anni, l'm-commerce potrebbe addirittura superare l'e-commerce. Tutto dipenderà da quanto gli esercenti riusciranno ad includere il canale Mobile nelle proprie strategie di vendita, per sfruttarne al massimo le peculiarità. Il cammino, infatti, è ancora molto lungo. In Italia solo il 5% delle aziende vende online contro una media europea del 15%.

Prospettive positive si stanno però affacciando anche nel nostro Paese. L'e-commerce è, infatti, in forte crescita in tutt'Europa, Italia compresa, e i brand stanno cominciando a cogliere le opportunità della rete. Da aprile 2011 gli acquirenti online sono cresciuti dell'11%, sfiorando i 10 milioni nell'ultimo trimestre del 2012. Inoltre, stando alle previsioni dell'Osservatorio eCommerce B2cNetcomm-School of Managemment del Politecnico di Milano, nel 2012 le vendite dai siti italiani potrebbero raggiungere un fatturato di 9,5 miliardi di euro.

Un altro settore in crescita è quello del social commerce che, unendo e-commerce e social media, offre nuove opportunità ad aziende e consumatori. In Italia ad esempio Blomming, la piattaforma per le vendite in rete, sta riscuotendo un notevole successo. Si tratta di una vetrina online che permette a chiunque di vendere i propri prodotti avendo a disposizione un blog, un sito professionale e un profilo Facebook, dove in alcuni casi è addirittura possibile concludere la vendita.