Il mercato delle tecnologie diventa sempre più mobile. Qualche anno fa i pc hanno sostituito i computer fissi, ora, invece, è il momento d'oro di tablet e cellulari smartphone.

Secondo i dati degli ultimi rapporti IDC e Gartner, nel secondo trimestre dell'anno il mercato delle vendite mondiali di pc è in fase di stagnazione a causa anche del successo parallelo che stanno avendo smartphone e tablet tra i consumatori. Le indagini, infatti, evidenziano che nel secondo trimestre del 2012 le vendite di pc sarebbero diminuite dello 0,1% rispetto allo stesso periodo del 2011, per un totale di 87,5 milioni di unità vendute.

Nel commentare questi risultati, l'analista Mikako Kitagawa ha affermato "si tratta settimo trimestre consecutivo di crescita piatta o debole". Causa di questo declino dei pc, oltre alla crisi economica che inevitabilmente ha compresso i consumi, è da sottolineare anche lo "scarso interesse dei consumatori verso l'acquisto di pc" a favore, invece, di smartphone e tablet, per cui i consumatori sono disposti a spendere di più. "Il trend - ha affermato Kitagawa - è più accentuato nei Paesi sviluppati, dove il mercato dei PC è saturo". Negli Stati Uniti, infatti, le vendite sono diminuite del 5,7% anno su anno, e in America Latina dell'1,7%. Nella "regione" EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) le vendite sono cresciute dell'1,9%, in Asia Pacifico e in Giappone sono cresciute del 2%.

Questa tendenza mostra chiaramente quale sia l'orientamento dei consumatori ormai rivolti per lo più all'acquisto di tablet e smartphone invece che a pc o notebook. Allo steso tempo anche il modo di utilizzare internet sta cambiando: è sempre più un uso in mobilità e sempre meno su dispositivi fissi. Quale che sia la definizione che si vuole dare a questa nuova fase della tecnologia "post-pc" come afferma Apple o "pc +" come dice Microsoft, quello che è chiaro, ormai, è che la "rivoluzione" è già in atto.