Ebbene si pare che ormai i colossi della tecnologia si scontrino a suon di carte bollate, è infatti di questi giorni la notizia che Ericsson casa di telefonia svedese abbia intentato una causa contro Samsung perché quest'ultima non avrebbe firmato l'accordo sul parametro Frand, "condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie".

Cosi archiviato il capitolo giudiziario che vedeva la casa sudcoreana impegnata in una battaglia legale contro la Apple , questa volta è toccata ad Ericsson che decide di far causa a Samsung per violazione dei brevetti.

La casa svedese ha infatti annunciato di aver citato in giudizio la Samsung negli Stati Uniti, a seguito del fallimento di due anni di trattative sui brevetti che non hanno portato ad alcun accordo .

La querelle è nata per l'utilizzo di alcune tecnologie essenziali brevettate da Ericsson per diverse forme di comunicazione e trasmissione usate nei prodotti Samsung, ma il gruppo scandinavo a seguito del fallimento di queste trattative no ha visto altra strada che quella di procedere per vie legali. La causa intentata contro Samsung è stata depositata davanti a un tribunale federale del Texas,lo stato dove si trova la sede americana del gruppo Svedese.

In una nota, l'azienda svedese fa sapere che nell'anno ha investito, circa 5 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo, per perfezionare quelle tecnologie ritenute essenziali per l'industria della telefonia mobile. Samsung si trova così a di nuovo a dover fronteggiare l'ennesima battaglia legale ,infatti tutti ricordano la disputa sorta con la Apple sempre per questioni legate alla violazione dei brevetti.