Forniture dimezzate e prospettiva di calo di vendite per il trimestre gennaio-marzo 2013. E' questo lo scenario che si sta dipingendo in casa Apple, situazione delineata chiaramente dall'agenzia giapponese Nikkei. Il colosso che fu di Steve Jobs non ha ottenuto i risultati sperati per quel che riguarda la vendita degli iPhone 5 e la società ne risente anche sul mercato borsistico. Il titolo della Apple ha infatti perso circa il 4% sul listino di Wall Street: una vera e propria cattiva notizia per tutti coloro i quali ruotano intorno al mondo Apple visto il rendimenti delle azioni della società.

La Nikkei ha diramato una notizia diversa dalle solite: la Apple ha richiesto ai propri fornitori giapponesi un dimezzamento degli ordini degli schermi per i propri dispositivi: inizialmente erano previste 65 milioni di unità che ora verranno dimezzate. E i risultati sull'ultimo trimestre di vendite che uscirà il prossimo 23 gennaio potrebbero essere particolarmente significativi.

La Apple puntava molto sull'iPhone 5 il quale, però, per un motivo o per l'altro non ha soddisfatto pienamente i consumatori. Lo smartphone è troppo simile al modello 4s, stessa grafica, quasi le stesse funzionalità eccezion fatta per Siri e per qualche altra peculiarità. Inoltre l'iPhone non è più una sorpresa: molte persone già lo possiedono e agli occhi dei consumatori è venuto meno il fascino dell'esclusiva. E tutto questo va, inevitabilmente, a favore della Samsung.

Grafica morbida, colori vivaci, ultra slim e quindi anche ultra leggeri: la Samsung sta potenziando la linea dei cellulari Galaxy cercando di offrire al proprio cliente un prodotto esteticamente apprezzabile oltre che funzionale sotto diversi punti di vista. A livello di applicazioni entrambi i dispositivi sono più o meno simili ma il Galaxy sembra avere momentaneamente un qualcosa in più rispetto all'iPhone. E ora, con la forte concorrenza di Huawei e Zte (brand cinese), la Apple può iniziare a temere i propri avversari.