Si parla tanto di radiazioni, di eccesso nell'uso dei cellulari e di quanto essi facciano male alla salute ma che addirittura questi possano scoppiare e causare danni irreparabili o anche di morte è una notizia davvero preoccupante.

Si dice che se il cellulare è in carica, squilla e si risponde, in caso di un abbassamento o di mancanza improvvisa di corrente ma anche di sovraccarico, il dispositivo potrebbe esplodere. Ci sono notizie di decessi, non poche a dire il vero, causate dai cellulari in carica scoppiati improvvisamente.

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In Ghana un ragazzo stava rispondendo al suo cellulare quando questo si è trasformato in un vero è proprio ordigno esplodendogli nell'orecchio.

Il malcapitato stava ricaricando il cellulare da una presa adiacente al suo letto, quando l'apparecchio ha iniziato a squillare. Il ragazzo si è seduto ed ha risposto pigiando l'apposito pulsante: ad un certo punto il telefonino gli è esploso nell'orecchio. I suoi genitori, spaventati dal rumore, si sono precipitati nella stanza del ragazzo. Purtroppo lo hanno trovato riverso al suolo e privo di sensi. La corsa all'ospedale è stata inutile, al suo arrivo il giovane è stato dichiarato morto.

La polizia indagando sul caso, ha dichiarato che l'apparecchio non era originale. Non hanno comunque rivelato la marca del cellulare in questione.

Un altro caso riguarda un ragazzo di 23 anni di nazionalità indiana. Stessa sorte, esplode la batteria del cellulare e muore. Gopal Gujjar, originario dello stato settentrionale dell'India del Rajasthan, è stato ritrovato morto, con gravi ferite all'orecchio destro, al collo e alle spalle, vicino alla sua fattoria a Kota. In Cina in Corea, in Nepal e in Brasile si sono registrate episodicamente morti da cellulare e il comune denominatore sembra essere stato l'utilizzo di batterie non originali e sovraccaricate.

Alcuni esperti riferiscono che, in questi casi, si parla di batterie comunque difettose e non originali. Prima di esplodere si può notare il rigonfiamento eccessivo della batteria. Questo processo di rigonfiamento non si manifesta in minuti o secondi, ma li possiamo notare di giorno in giorno.

In particolare, nel 2003 vi fu una raffica di incidenti riguardanti telefonini Nokia (una quarantina di casi in tutto il mondo, su circa 400 milioni di utenti cellulari). Secondo le indagini dell'azienda in questione, le batterie erano tutte non originali e avevano in molti casi subito danni da caduta.

Se andiamo a leggere un comunicato stampa lanciato dalla stessa Nokia, l'azienda avverte ai possessori di cellulari che l'apparecchio potrebbe essere a rischio di "surriscaldamenti pericolosi".

Esiste un mercato della falsificazione delle batterie molto pericoloso, e chi fabbrica i falsi gioca al risparmio, omettendo le funzioni di sicurezza a discapito di persone ignare del pericolo. La semplice ma importante accortezza da usare è quella di evitare di rispondere al cellulare quando questo è in carica.