Il cellulare è ormai un oggetto indispensabile nella nostra quotidianità e molte delle azioni che effettuiamo sono possibili solo grazie a tale dispositivo. Non tutti sanno però che tale gadget emette radiazioni nell'ambiente in cui ci muoviamo. Per la precisioni i cellulari (inclusi gli smartphone di nuova generazione) sono delle vere e proprie sorgenti di campi elettromagnetici ovvero campi invisibili all'occhio umano formati dalla combinazione di un campo elettrico e di un campo magnetico.

L'esposizione a campi elettromagnetici non è un fenomeno nuovo anche se, nella contemporaneità, tale fenomeno è aumentato notevolmente anche e soprattutto a causa del continuo avanzamento delle tecnologie. Tali campi hanno la capacità di influenzare le piccolissime correnti dovute a reazioni chimiche che sono parte delle normali funzioni fisiologiche umane.

Il riscaldamento è il principale effetto biologico dei campi elettromagnetici a radiofrequenza. Tutte le apparecchiature elettriche con cui entriamo in contatto quotidianamente sono in grado di generare un campo elettromagnetico che influisce sulle nostre funzioni biologiche a seconda sia della tipologia di progetto dell'apparecchiatura stessa che della distanza tra noi e la sorgente di radiazioni in questione.

Per tale motivo ci sono alcuni piccoli ma fondamentali accorgimenti da seguire utilizzando apparecchiature elettroniche "potenzialmente dannose" come ad esempio telefoni cellulari e pc portatili:

  1. Posizione del cellulare non in utilizzo. E' fortemente consigliato tenere il telefono cellulare il più lontano possibile dalle parti del corpo maggiormente sensibili, ovvero la testa, il cuore e i genitali. Una donna potrà ovviare tenendolo in borsetta mentre un uomo, se proprio non potesse trasportarlo altrove se non in tasca, dovrebbe infilarlo posteriormente dove i glutei possano svolgere un'adeguata azione "schermante" a tutela della zona genitale.
  2. Posizione del cellulare in chiamata. E' decisamente sconsigliato tenere per lunghi periodi il telefono cellulare vicino all'orecchio durante una chiamata. Con un'apposita telecamera ad infrarossi è stato notato un surriscaldamento della zona a contatto con l'apparecchio proporzionale al tempo della telefonata. E' pertanto consigliato l'utilizzo di appositi auricolari al fine di incrementare la distanza telefono cellulare-orecchio durante le operazioni di chiamata.
  3. Auricolari bluetooth o auricolari a filo? Gli auricolari a filo tradizionali permettono di chiamare limitando in maniera evidente il campo elettromagnetico prodotto dal telefono cellulare in questione. Gli auricolari bluetooth contrariamente, sono a loro volta un'apparecchiatura elettronica, e pertanto sviluppano campi elettromagnetici (seppur di limitata entità) durante l'utilizzo.
  4. Il telefono cellulare emette maggiori radiazioni durante gli spostamenti (es. viaggi in treno, in automobile…etc.)? La risposta è affermativa in quanto il telefono cellulare, durante gli spostamenti geografici, "lavora maggiormente" per ricercare il segnale determinando una maggiore intensità del campo elettromagnetico emesso. Per tale motivo è fortemente sconsigliata l'effettuazione di chiamate durante durante qualsiasi tipologia di viaggio.
  5. Anche il computer portatile emette campi elettromagnetici. In caso di necessità di utilizzo non appoggiare tale apparecchiatura elettronica sulle gambe (vicino ai genitali) bensì ovviare schermando la nostra zona sensibile frapponendo tra essa e il computer portatile un cuscino.

Per completezza è bene precisare come non sempre lo sviluppo tecnologico sia fonte di problematiche. Gli smartphone di nuova generazione, che stanno piano piano monopolizzando il mercato della telefonia mobile, hanno evidenziato valori di emissioni elettromagnetiche di molto inferiori a quelle provenienti dai telefoni cellulari di vecchia generazione.

Riassumendo, in conclusione:

  1. Conservare il telefono cellulare il più lontano possibile dalle zone sensibili del corpo (soprattutto nelle ore notturne).
  2. In caso di chiamata privilegiare l'utilizzo di auricolari tradizionali "a filo" e, in caso di assenza, effettuare telefonate brevi alternando orecchio.
  3. Durante l'effettuazione di una chiamata attendere la risposta dell'interlocutore prima di portare il telefono vicino all'orecchio poiché è proprio in tale fase che l'emissione di campi elettromagnetici è massima.
  4. Evitare le chiamate durante glispostamenti o i viaggi.
  5. Per il trasporto del telefono cellulare, in mancanza di alternative, privilegiare la tasca retrostante dei pantaloni.