Con l'arrivo di Jonathan Ive, "approdato" in casa Apple sostituendo Scott Forstall, ci sono state molte novità e ipotesi riguardanti il futuro del sistema operativo Apple per i suoi cellulari. Infatti è stato proprio lui ad occuparsi di una vera e propria rivoluzione per quanto riguarda la grafica del nuovo sistema operativo, iOS 7.

Di seguito sono riportate alcune delle innumerevoli caratteristiche apportate:

iCloud migliorato - Nonostante tutte le modifiche che sono state apportate, il sistema cloud dell'azienda di Cupertino, rimane comunque ben lontano dalla perfezione. Apple potrebbe usufruire contemporaneamente su i diversi dispositivi targati Mela (iPad, iPhone) appartenenti ad una singola persona, il servizio di iCloud per la gestione delle notifiche. Poiché vi è un "handicap" del servizio, in quanto se viene visionata la notifica riguardante iCloud su uno dei due dispositivi, sull'altro rimarrà comunque il badge della notifica non letta. Questo può essere fastidioso, seppur un problema da poco.

Interfaccia grafica rinnovata - In una sola parola: Temi. Infatti, da sempre Apple si ostina a non accettare la personalizzazione del proprio menu Apple. Dunque con cambi di icone e caratteristiche correlate a tutto ciò che può permettere l'installazione di temi, come su alcuni dispositivi mobili.

Potenziare il multitasking - Un fatto alquanto antipatico, riguarda le applicazioni Apple, più propriamente la loro chiusura. Le app che smettiamo di utilizzare vengono gestite da iOS come se fossero chiuse, non è così. Le applicazioni rimangono comunque attive è occupano il 90% delle prestazioni del nostro dispositivo. Dunque è antipatico mettersi a perdere tempo chiudendole una ad una. Quindi si spera in una funzione che consenta la chiusura collettiva delle app.

Questi sono solo alcune delle idee da aggiungere al concept già esistente per la creazione definitiva del prossimo sistema operativo iOS 7. Non ci resta, come sempre, che attendere quel che sarà.