Oltre cinquanta milioni sono i messaggi scambiati quotidianamente con i cellulari e smartphone. I social network sono pieni di foto e video postati per arricchire personali pagine web e raccontare storie di vita in grande numero. Ci sono immagini esplicite inviate per giocare e ammiccare mostrando lati di sé credendo di essere al riparo da scatti poi diffusi sul web che rimangono per sempre.

Snapchat è un App per smartphone Apple e Android che consente l'invio di foto e brevi video e con la possibilità di impostare l'auto-distruzione automatica di quanto appena inviato. Messaggini segreti, immagini sexy, testi che non devono durare, adesso tutto trova un limite di tempo per essere visto o letto e poi nulla rimarrà come traccia in rete. Con Snapchat si possono pubblicare per pochi secondi, lo spazio utile per deliziare il destinatario e poi lasciarlo a immaginare per il resto del tempo.

L'idea è di due studenti di Stanford che svolgendo un compito si sono chiesti come poter cancellare in seguito ogni contenuto online di ciò che facevano senza in seguito doversi pentire per qualche scherzo di troppo pubblicato sul web. Con l'App Snapchat le emozioni contenute in foto e brevi video, comunicate e poi si vedono sfumare dopo pochi secondi e più non esisteranno in internet. Short emotions inviate, provate e fatte svanire con le impostazioni di Snapchat con cui l'utente imposta il timer fino a 10 secondi per cancellare in automatico ciò che ha inviato.

Con un investimento di otto milioni di dollari la start-up di Snapchat adesso vale cinquanta milioni di dollari e piace molto l'idea di scrivere e scattare foto sapendo che più non rimarranno intrappolate in file digitali a farsi ricordare per sempre anche a danno di chi le ha inviate per gioco o scherzo. Il web per sempre lascia spazio al non permanente e dopo l'affanno a riempire ora incomincia l'era di far pulizia e ricrearsi nel farla.

Con Snapchat il web ripensa a obliare i suoi contenuti, pulire le tracce lasciate dall'immortalità digitale. Adesso tutto si può mostrare e poi cancellare per tornare a respirare un tratto di "verginità digitale" fuori dall'inquietante lincaggio imperituro che sui social network diffonde per sempre ai posteri emozioni d'ogni tipo scattate.

Le scie digitali sono abrase, ogni scatto o messaggio ritrova vigore e condivisione a tempo con tutti per poi dileguarsi assieme al passato della memoria umana per una volta in sintonia con quella virtuale. Snapchat è l'App "smemorandum" per gli impulsivi digitali e smaniosi del web con il gusto di mettere in rete e adesso con la possibilità di non doversene pentire.