Anche i sondaggi elettorali si adattano all'era degli smartphone e dei tablet. L'istituto di ricerca Swg ha presentato PoliticAPP, un'applicazione che permette di monitorare, in mobilità, l'andamento dei vari partiti e di ricevere notizie e aggiornamenti su tutto quanto riguardi i politici candidati. Le elezioni a portata di smartphone, quindi, con un'app disponibile su Apple Store e Google Play al costo di 9,99 euro.

L'applicazione, annunciava con orgoglio Swg nel comunicato di presentazione, permette di consultare i sondaggi elettorali "anche nei 15 giorni precedenti il voto, quando per i mass media tradizionali entrerà in vigore il divieto di pubblicare sondaggi elettorali".

Ma proprio per questo, l'applicazione è stata bocciata dall'Agcom: "com'è noto - si legge in un comunicato dell'organismo, l'art. 8, comma 1, della legge sulla par condicio stabilisce che nei quindici giorni che precedono la data delle votazioni è vietato non solo rendere pubblici, ma comunque diffondere i risultati di sondaggi demoscopici sull'esito delle elezioni e sugli orientamenti politici e di voto. Una disposizione, che, dunque, non fa alcun riferimento alla piattaforma trasmissiva attraverso la quale avviene la diffusione".

"Il Consiglio dell'Autorità - prosegue l'Agcom - ha ritenuto che l'applicazione realizzata dalla Swg, nei termini in cui viene pubblicizzata, rende accessibile - previo il pagamento di un prezzo contenuto - il risultato dei sondaggi ad un pubblico potenzialmente molto vasto, con inevitabili effetti di diffusione incontrollata dell'informazione. Questa circostanza configura quindi un'oggettiva violazione del divieto imposto dalla legge sulla par condicio".

Ma il presidente di Swg, intervistato da Europa, non ci sta: "Noi rispettiamo la legge, ci penseranno i nostri avvocati. Chi ha scaricato la nostra PoliticAPP non si preoccupi: ci mandi un'email e noi provvederemo a dare comunque tutte le informazioni che abbiamo promesso. Se non potremo, restituiremo i soldi".