La guida in stato di ebbrezza è una delle cause principali delle morti al volante, un fenomeno sempre più diffuso soprattutto fra i giovani. Ecco quindi che una start-up israeliana ha brevettato Alcohoot, un marchingegno applicabile agli smartphone che permette alla persona che lo utilizza di sapere qual è il suo tasso di alcool presente nel sangue. Un invenzione simpatica che può risultare molto utile.

Alcohoot è molto semplice da utilizzare. L'apparecchio viene connesso al jack delle cuffie, quindi l'attacco è universale anche in relazione ai nuovi iPhone 5, i quali hanno cambiato la presa per il caricabatterie. Alcohoot funziona come un normale etilometro: basta soffiarvi dentro e l'applicazione misura il tasso di alcool dentro al proprio corpo mettendovi al corrente dei pericoli cui andrete incontro se volete mettervi al volante. Il fascino di questa applicazione sta anche nel fatto che se una persona ha alzato troppo il gomito Alcohoot trova un taxi per il ritorno a casa.

La app, infatti, grazie al GPS dello smartphone individua i taxi più vicini alla propria zona, chiama un vostro contatto selezionato appositamente per poter venire incontro alla persona ubriaca e emette un ronzio a intervalli che permette di rimanere svegli durante la guida. La precisione di Alcohoot è assodata: l'apparecchio, sfruttando la potenza del proprio smartphone, calcola in modo esatto il tasso di alcool nel sangue prendendo in considerazione sesso, peso, altezza ed età della persona che lo sta usando. Al momento Alcohoot non è ancora in vendita, ma la sua comparsa sui mercati non si farà attendere, vista la sua utilità. Il suo prezzo si aggirerà intorno ai 70 euro.