Da diverse settimane in rete non si parla d'altro che del dispositivo mobile che sostituirà l'iPhone 5 e delle sue possibili varianti. Stiamo parlando infatti dell'iPhone 6, e in particolare delle due ipotetiche versioni alternative dello smartphone: iPhone 6 "mini" e iPhone 6 "maxi". Le prime voci che sono venute fuori sono state quelle riguardanti il design dei tre modelli, e il primo a mettere la firma sul nuovo aspetto dei futuri dispositivi Apple è stato Peter Zegich, mostrando un device con il tastierino centrale "home" spostato lateralmente.

Questa decisione sembrerebbe la naturale conseguenza di un display molto più ampio di quello dell'attuale iPhone 5, e lo spostamento del tastierino quindi consentirebbe una maggiore fetta allo schermo. Ci sembra dunque lecito pensare che il nuovo iPhone 6 - o quantomeno una delle varianti che verranno distribuite sul mercato - avrà uno schermo decisamente più grande dei precedenti iPhone.

Un'ulteriore dubbio è legato al tanto annunciato - ma mai confermato ufficialmente - iPhone 5S: c'è chi parla di questo modello come di un iPhone 5 aggiornato e quindi più potente, chi dice che sarà il modello di iPhone "low cost" di cui si parla da diversi mesi, e chi infine crede che l'iPhone 5S e l'iPhone 6 in realtà coincideranno in un unico modello.

Consideriamo alcuni fattori. Da mesi si parla sia dell'iPhone 5S che dall'iPhone 6, e c'è chi esclude la possibilità che Apple lanci entrambi i modelli; il nome "iPhone 5s" è infatti stato coniato sulla scia dell'iPhone 4, seguito appunto dalla versione aggiornata e potenziata, l'iPhone 4S.

Dobbiamo ricordare che l'iPhone 4s ha preso questo nome grazie a Siri, l'assistente vocale, e dunque le probabilità che questa "S" non venga aggiunta anche all'ultimo smartphone Apple sono discretamente alte. Ma allora cosa succederà? In rete i "rumors" si rincorrono su entrambi i dispositivi, ma forse si avvicina di più alla verità proprio chi pensa che potrebbe trattarsi di uno solo.

Le caratteristiche attribuite ai due modelli sono infatti simili, così come il design e l'hardware: che sia solo una questione di "come chiamare" il prossimo iPhone? Apple potrebbe dunque proseguire con il trend dell'upgrade hardware anche per il nuovo iPhone 6, senza nessuna rivoluzione in atto. È vero anche, però, che la casa della mela morsicata deve fare i conti con i nuovi prodotti concorrenti, soprattutto Samsung, che con il nuovo Galaxy S4 è andata oltre ed è ora al top tra gli smartphone sul mercato per quanto riguarda le performance e la potenza del dispositivo.

Stando alle voci, dunque, Apple potrebbe non avere in programma nessun nuovo componente da implementare sull'iPhone 6, e nessuna rivoluzione per quanto riguarda i componenti di base. Questo farà sicuramente storcere il naso ai fan di Apple, che si aspettavano una contromossa all'uscita del Galaxy S4 di Samsung.

Allo stesso tempo però, negli ultimi mesi Apple ha depositato una grandissima quantità di brevetti presso lo United States Patent and Trademark Office, e sono dunque in tanti a pensare che alcuni di questi possano effettivamente essere destinati al nuovo iPhone 6, soprattutto se pensiamo che, per quanto riguarda i precedenti modelli, molte caratteristiche furono svelate in anticipo proprio grazie ad alcuni brevetti depositati. Tra i tanti, vi sarebbero la possibilità di ricaricare il dispositivo senza fili, una nuova tastiera laser, un nuovo Siri e una fotocamera con doppio Flash Led. Vedremo se Apple riuscirà anche stavolta a stupirci con le sue innovazioni tecnologiche.