Da dove poteva arrivare il cellulare più economico se non dalla Cina? Si chiama Gongkai Phone ed il suo prezzo è di soli 12 dollari (all'incirca 9 euro), senza alcun vincolo di operatore telefonico, in vendita nei mercati emergenti. Possiamo quindi immaginare che non sarà di certo facile trovarlo nei negozi italiani o comunque occidentali.

Facciamo fatica a credere ad un prezzo talmente basso, dato che la maggior parte degli smartphone hanno almeno un componente che costa più del prezzo dell'intero Gongkai phone e dato pure che consideriamo solitamente economico un dispositivo che si aggira intorno ai 60 euro.

Vediamo però le caratteristiche tecniche di questo terminale. Si tratta di un GSM quad-band dotato di connettività Bluetooth, lettore di file audio MP3, piccolo display (di tipo OLED, non touch), tastiera retroilluminata e luci decorative intorno al bordo. Anche l'estetica, quindi, non è stata affatto trascurata in questo piccolo ed estremamente economico telefonino.

Il materiale utilizzato per l'esterno è plastica colorata trasparente, mentre all'interno tutti i componenti sono saldati direttamente sulla scheda madre, anche la batteria ed il display, permettendo così di tagliare relativamente ai costi di viti e connettori. L'antenna Bluetooth è un piccolo pezzo di filo da un centimetro posizionato in basso a sinistra e collegato anch'esso alla scheda madre. I suoi principali componenti sono due: il Mediatek MT6250DA (che costa sotto i 2 dollari) ed il Vanchip VC5276. Il processore è a 32 bit e gira a 260 MHz, mentre la batteria è a polimeri di litio e non ha alcun circuito di protezione secondaria.

Restando su prezzi estremamente bassi, Nokia ha in produzione il modello 105, che sarà venduto al prezzo di 20 dollari.