La casa di Taiwan torna alle origini: dopo una lunga serie di smartphone della linea One come One X e One S, HTC ha presentato il suo "portabandiera" per il 2013. Grazie a un design minimal e una tecnologia superiore, il nuovo prodotto top di HTC rischia di far sembrare vecchi e obsoleti i concorrenti diretti.

Sulla carta, infatti, l'HTC One sembra avere molti più pregi che difetti e dunque si candida prepotentemente per il titolo di migliore smartphone Android dell'anno. HTC nell'ultimo periodo ha registrato un notevole calo delle vendite, e per questo il successore dell'HTC One si rivelerà di cruciale importanza per la compagnia di Taiwan; a giudicare dal dispositivo, in compenso, si può essere ottimisti. Fan di Samsung o meno, l'HTC One è un vero e proprio gioiello di tecnologia.

Prendendo in mano il nuovo HTC One ci accorgiamo subito dell'ottimo lavoro svolto per quanto riguarda design e assemblaggio della scocca. Il case è un unibody in alluminio, mentre il display è in vetro Gorilla Glass con i bordi in plastica bianca e nera. Il look risulta quindi elegante, il prodotto bello da vedere, e la parte retro leggermente bombata fa sì che il device "calzi" bene il palmo della mano.

L'assemblaggio è perfetto: ogni componente è perfettamente fissato come se fosse la naturale e perfetta continuazione dell'altro, e il tutto rende l'idea di solidità e perfezione. Gli unici tasti fisici sono quelli di volume e accensione; sotto quest'ultimo si nasconde un sensore a infrarossi che ci consente di utilizzare l'HTC One come un telecomando.

Il display è uno dei migliori sul mercato, anche se risulta meno luminoso rispetto al Galaxy S4. La risoluzione Full HD, 1920 x 1080, e una grandezza di 4.7 pollici rendono la qualità dell'immagine altissima: 468 ppi, ben oltre la soglia necessaria affinché i singoli pixel diventino invisibili all'occhio umano. Inoltre, anche l'angolo di visione è perfetto: anche se osserviamo il display con un'angolazione estrema i contenuti risultano ancora riconoscibili.

Per quanto riguarda il software, l'HTC One è commercializzato con Android 4.1.2 e interfaccia Sense versione 5.0, più pulita rispetto alle precedenti. L'interfaccia è davvero semplice e intuitiva, sia per quanto riguarda le funzioni più importanti che per quelle extra come musica, lockscreen e gallerie fotografiche. Tra le funzioni vi è anche quella di importare dati e impostazioni dal vecchio smartphone HTC, semplicemente scaricando un'applicazione dal Play Store o tramite configurazione Web.

Per quanto riguarda il software audio, "BeatsAudio", HTC ha davvero svolto un lavoro professionale, con una qualità degli speaker altissima, da fare invidia ai più precisi auricolari. La musica si sente chiara e da vicino sono chiaramente distinguibili tutti i bassi.

Le prestazioni elevate sono garantite dal processore Snapdragon 600 con memoria RAM da 2 GB. Il chip di Qualcomm da 1.7 Ghz è uno dei più potenti sul mercato oggi e rende l'HTC One velocissimo e affidabile, con rallentamenti e blocchi totalmente assenti.

L'HTC One ha una batteria da 2300 mAh non rimovibile, come quasi tutti i suoi concorrenti diretti. La sua capacità è più che sufficiente per una giornata di intenso uso, e se sottoposto a stress - foto, musica, sincronizzazione, impostazioni Web, ad esempio, garantisce comunque circa otto ore di autonomia. Nel complesso, prestazioni della batteria in media con gli standard del momento.

Con HTC One abbiamo quindi un notevole salto in avanti per quanto riguarda il design e i materiali, tanto che il dispositivo somiglia molto ad altri prodotti di altissima fascia come il Macbook Pro di Apple. La qualità audio è eccellente considerando che si tratta sempre di uno smartphone, e nel complesso il pacchetto offerto da HTC è all'altezza di sfidare il software del Galaxy S4.