Si tratterebbe di una partita mal riuscita composta, secondo le prime indiscrezioni, di milioni di esemplari di iPhone prodotti dalla Foxconn e acquistati dalla Apple. Non si sa ancora,però, a quale modello appartengano e quali erano i difetti riscontrati. Probabilmente un errore di produzione che ha costretto la stessa Apple a rispedire il materiale non idoneo al produttore.

Quel che si sa per certo è che se i modelli anomali appartenessero ai modelli iPhone 4S o 5, il ripristino dei milioni di telefonini porterebbe ad un significativo rallentamento della produzione di nuovi esemplari. Un dettaglio non indifferente se pensiamo alla previsione della messa in fabbricazione, proprio in questo trimestre, della nuova generazione di iPhone.

Vedremo come la Foxconn riuscità a porre rimedio a questo errore di fabbrica. Per il momento, come si apprende da pianetacellulare.it, la società si sta dando un gran da fare per prepararsi alla nuova produzione dell'iPhone 5S e avrebbe già incrementato il suo organico di ben 10 mila lavoratori in più rispetto al consueto, nonostante il piano potrebbe non essere sufficiente per affrontare l'emergenza.

Ricordiamo che la società taiwanese Foxconn Technology group si occupa dell'assemblaggio degli smartphone di Apple. Che il problema sia dovuto ad un difetto o a un'imperfezione poco importa, il produttore potrebbe essere tenuto al pagamento di una penale per ogni dispositivo difettoso. All'interno della catena di assemblaggio di Foxconn ci sarebbero dei problemi nel settore del controllo della qualità e il suo portavoce si sarebbe impegnato ad indagare sulla faccenda.