La tecnologia galoppa, c'è tutto l'interesse e la volontà di andare avanti verso la direzione degli smartwatch, orologi da polso per il loro aspetto hardware, e degli smartphone come software.

Apple aveva da mesi lanciato lo spot su iWatch, anche per sostituire la tecnologia iTV, che invece è rimasta un po' al palo, convinti che gli orologi possano essere molto più fruibili.

Diversi rumors, danno anche l'azienda Samsung interessata al progetto smartwatch, dunque entro la fine dell'anno, chissà che non sia lanciato o perlomeno presentato anche un dispositivo smartwatch Android.

Ma ora, è tempo di Pebble, che prende il nome dal suo inventore, che un giorno girando in bicicletta, ha notato quando fosse scomodo rispondere al suo smartphone impegnato nella pedalata. Così, ha pensato a un orologio futuristico, che prenderebbe appunto il nome Pebble, collegabile tramite connessione Bluetooth a un iPhone.

Pebble permetterà a una distanza di circa 30 cm, di rispondere alle telefonate, di controllare e-mail e messaggi, tutto a portata di polso. Magari si dovrà studiare un certo design, in effetti la grandezza dello schermo potrebbe essere un pò arcaico, ma si è solo agli inizi della progettazione.

Eppure, c'è già chi prevede, ed è pronto a scommettere, come Apple e Android, che usare un orologio come se fosse un'estensione di uno smartphone, sia la nuova frontiera tecnologica della comunicazione; per questo, si attende un boom di richieste nel 2014, per questi dispositivi oserei definire ibridi fra un orologio e uno smartphone, appunto gli smartwatch.