La prima app che affronta il tema dell'educazione sessuale direttamente sullo smartphone si chiama XXY. Realizzata dall'associazione Modavi Onlus, con il contributo del ministero del lavoro e delle politiche sociali, questa applicazione è stata studiata da programmatori informatici con l'aiuto di ginecologi, medici, andrologi, psicologi e psicoterapeuti.

Domande e risposte sulla sessualità in un'app

XXY è installabile gratuitamente su tutti gli smartphone, contiene un dizionario e delle "faq", domande e risposte sulla sessualità, sull'adolescenza e sulle malattie sessualmente trasmissibili. Sarà utile - precisa una nota di Modavi - a fornire agli adolescenti strumenti adeguati per una maggiore coscienza del proprio corpo e dei rischi in cui possono incorrere attraverso esperienze non protette. "L'avanzare delle nuove tecnologie, amate soprattutto dai giovanissimi - spiega Irma Casula, presidente Modavi - impone l'esigenza di coniugare anche la prevenzione, e quindi l'informazione, con nuovi strumenti di comunicazione. XXY e' l'educazione sessuale che si fa a portata di smartphone: tecnologico, ovviamente conciso, ma anche estremamente accurato nella forma e nei contenuti".

Vivere il sesso consapevolmente

L'app rientra all'interno del progetto "Vivere il sesso consapevolmente" finanziato dal ministero del lavoro e delle politiche sociali. Con questo progetto Modavi ha realizzato, nelle aule degli istituti scolastici aderenti, specifici incontri seminariali sull'educazione all'affettività e alla sessualità implementati dall'utilizzo delle nuove tecnologie.