Uno smartphone attento al prezzo, all'uso dei materiali e al personale che lo assemblerà. Questi sono i tre punti fondamentali intorno ai quali ruota Fairphone, uno smartphone pulito, green ed eticamente corretto. In poche parole è un cellulare fondato su sani principi e sulla correttezza. Fairphone, grazie ai principi su cui è fondato e grazie ad un prezzo allettante potrà essere uno strumento molto gradito all'interno del contorto mercato della tecnologia.

L'idea è partita tre anni fa da una società olandese che ha deciso di partire dai singoli utenti per cercare di commercializzare un prodotto accattivante agli occhi dei singoli compratori. Le grandi multinazionali dominano il mercato e sarebbe stato difficile operare partendo dall'alto. Meglio restare sulle piccole cose, su uno smartphone che avrebbe potuto colpire i singoli compratori e dare un input diverso rispetto a quello dato dalle grandi multinazionali. E Fairphone si prefigura proprio questo: non vengono sfruttate determinate popolazioni per la sua realizzazione e vengono utilizzati materiali riciclati per l'assemblamento del prodotto. Anche gli scarti vengono riciclati in un grande recupero di materiali che fa risparmiare denaro alla società olandese produttrice e porta ad una maggiore tutela dell'ambiente.

Le caratteristiche tecniche del prodotto sono allettanti. Fairphone possiede una fotocamera da 16 megapixel, un processore quad-core e un display da 4,3 pollici. La batteria è rimovibile e la memoria interna è da 16 giga espandibili. E' possibile infatti aumentare la memoria e inserire una microSD aggiuntiva. La compatibilità di Fairphone è mondiale, anche se al momento non viene supportato il 4G. Le caratteristiche sono discrete e il rapporto qualità-prezzo fa riflettere. Trecentoventicinque euro, uno smartphone più accessibile rispetto a quello di altre case produttrici. Maggiori informazioni possono essere recuperate sul sito internet di Fairphone.