Galaxy S Advance e aggiornamento Android Jelly Bean 4.1.2: quali prospettive per giugno? Il mese di maggio ormai è agli sgoccioli, e a meno di clamorose sorprese si chiude in maniera deludente per i tantissimi che attendevano Jelly Bean per il Samsung Galaxy S Advance. È giunto il momento di rifare il punto della situazione.

Jelly Bean per Galaxy S Advance è stato ricevuto solo, come è noto, dagli utenti Vodafone. In questi ultimissimi giorni del mese sembra tirare un'aria ottimista tra Samsung Italia e ancora una volta l'operatore 3. Ottimismo o meno, la realtà è che per ora sul sito ufficiale Sammobile.com non vi è alcun nuovo aggiornamento Android. Se dovessimo dar credito alle dichiarazioni degli operatori, potremmo dedurne che l'update Android è molto vicino per 3 Italia, e abbastanza vicino per Tim. Ma come abbiamo visto durante questa lunghissima attesa, meglio prendere certe dichiarazioni con le molle.

Quindi, quali prospettive per giugno per l'aggiornamento Android Jelly Bean 4.1.2 per il Samsung Galaxy S Advance? Al momento ciò che appare più probabile è che vedremo nella prima settimana di giugno un nuovo update da parte di un operatore, il che farà felici parte degli utenti del Samsung Galaxy S Advance, ma di certo non tutti. Ci auguriamo naturalmente che possa verificarsi una pioggia di aggiornamenti a breve, ma sinceramente ci sembra più probabile vederli arrivare spalmati nell'arco di almeno 2 settimane.

Peraltro, se è vero che si respira ottimismo riguardo alle possibilità che il Galaxy S Advance riceva un nuovo aggiornamento Jelly Bean a breve, qualche preoccupazione destano alcune testimonianze di utenti che parlano di problemi con i loro S Advance brandizzati Vodafone dopo l'update. A tal proposito è ancora presto per dare notizie certe, non vorremmo allarmismi, come al solito invitiamo comunque, chi lo volesse, a vagliare alcuni pareri di altri utenti prima di procedere con l'aggiornamento.

Ipotizziamo quindi che per giugno la situazione si sblocchi, che un update già nella prima settimana è probabile, ma che per far contenti tutti ci vorrà ancora tempo. Forse non siamo tra i più fiduciosi al momento, ma naturalmente saremmo lieti di essere smentiti dagli operatori con dei rilasci più tempestivi del previsto.