Da oggi l' HTC ONE dovrebbe essere in vendita in Italia. L'indiscrezione è stata diffusa da DigiTimes, ma al momento non è arrivata alcuna conferma ufficiale da parte dell'azienda.

La divisione italiana di HTC Corporation ha fatto sapere che MarcoPolo Shop è attualmente il solo rivenditore presso cui è possibile prenotare HTC One, al prezzo di listino di 699 euro.

Al momento non è arrivata alcuna notizia ufficiale neanche sui piani tariffari predisposti dai principali operatori telefonici. 3 Italia, Tim, Wind e Vodafone, infatti, non hanno ancora reso note le rispettive offerte abbinate all'acquisto di HTC ONE.

Personalmente considero poco convenienti le tariffe messe a disposizione dagli operatori italiani per i prodotti HTC secondo le indiscrezioni trapelate, e ciò ha sicuramente scoraggiato l' utente medio ad avvicinarsi ai prodotti della casa taiwanese, spingendoli più sulla rivale Samsung di cui viene presentato un numero maggiore di modelli ed offerte.

I modelli disponibili tramite le compagnie mobili italiane attualmente sono HTC ONE X+ ( Wind ), HTC ONE X ( 3 Italia), e l' HTC ONE SV ( TIM ). Vodafone addirittura non offre terminali HTC con sistemi operativi Android.

Le offerte disponibili per HTC ONE X+ da parte di Wind prevedono l'acquisto sullo store al prezzo di 699 euro o la sottoscrizione di un abbonamento con contributo iniziale di 399 euro, 299 euro o 0 a seconda se la tariffa All Inclusive scelta sia Smart, Silver o Unlimited.

Nel caso di piano ricaricabile, a fronte di un contributo iniziale di 399 euro, dovrete successivamente pagare per 24 mesi rate da 8 euro, azzerabili con un consumo di traffico telefonico di almeno 50 euro.

Sarà disponibile in Italia l' HTC ONE nella versione con la capacità di archiviazione pari a 32GB, ma nelle prossime settimane potrebbero arrivare anche i tagli a 16 GB e 64 GB.

Rimane il dubbio se vedremo l'HTC One sugli scaffali fin da subito o dovremo attendere una disponibiltà più consistente. Ricordo che ci sono tanti problemi di produzione con l' HTC ONE che ne hanno rallentato la produzione