I biglietti per i mezzi pubblici? Presto sarà possibile acquistarli in mobilità, direttamente dal proprio smartphone. Questo grazie alla tecnologia Nfc, Near Field Communication, le cui applicazioni sono in continua evoluzione.

La sperimentazione di un sistema di "mobile ticketing" che sfrutta tale tecnologia è in partenza nei prossimi mesi grazie alla collaborazione tra Telecom Italia, il gruppo Sia e aziende di trasporto pubblico TPER Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna, ANM Napoli e START Romagna.

Il progetto prende avvio anche dalle indicazioni che il Ministero dei Trasporti ha dettagliato nell'Agenda Digitale, e che prevedono la diffusione di sistemi di bigliettazione elettronica interoperabili a livello nazionale: il nuovo sistema permetterà ad ogni cittadino di acquistare e vidimare il biglietto direttamente dal proprio smartphone.

Le ultime stime indicano che entro il 2015 l'Nfc sarà supportato da oltre il 50% degli smartphone venduti. Ricordiamo che la tecnologia si basa su due componenti-chiave: da una parte bisogna avere SIM telefoniche di nuova generazione, che permettano di ospitare in massima sicurezza applicazioni di terze parti e, nel caso dei trasporti, di caricare i titoli di viaggio una volta acquistati, di conservarli in un'area protetta da tentativi di frode fino al momento dell'effettivo utilizzo, quando verranno resi disponibili per la vidimazione. Dall'altra parte una tecnologia "di prossimità", che consenta di effettuare la vidimazione dei biglietti semplicemente avvicinando il cellulare alle macchinette obliteratrici dei bus o delle metropolitane.

"Questa nuova modalità di bigliettazione - afferma Telecom in una nota - semplificherà il processo di approvvigionamento del titolo di viaggio da parte dei clienti non solo per la facilità di acquisto, che diventa "ovunque" e "sempre" (always on), ma anche per la possibilità di farlo in città diverse dalla propria senza doverne conoscere il sistema tariffario o la localizzazione di punti vendita".