Galaxy S Advance e aggiornamento Android Jelly Bean: la soluzione CyanogenMod desta sempre più interesse tra gli utenti dello smartphone Samsung in Italia, dati gli immensi ritardi nella distribuzione dell'aggiornamento Jelly Bean 4.1.2, al momento disponibile solo per gli S Advance brandizzati Vodafone. Sarà quindi utile, per chiarire le idee a chi vorrebbe scegliere di installare CyanogenMod, spiegare di cosa si tratta effettivamente.

Il Samsung Galaxy S Advance e l'aggiornamento Android Jelly Bean 4.1.2 sono al centro di una telenovela che ormai ha stancato gli utenti italiani. CyanogenMod è, sostanzialmente, un firmware non sviluppato dal team Android, ma da volontari (originariamente creato da Cyanogen, ovvero Steve Kondik). Il software Android, infati, è open source (come l'OS Linux) e il suo codice può essere riutilizzato liberamente da altri.

Ormai da tempo c'è un'intera squadra che lavora sulle tante versioni di CyanogenMod per decine di smartphone e tablet differenti. Ora, ci si chiederà, è una buona idea installare CyanogenMod sul proprio Samsung Galaxy S Advance dato che l'aggiornamento Jelly Bean di Android non arriva (almeno in Italia)?

Occorre considerare un fattore fondamentale: ovvero, come per le distribuzioni ufficiali Android, anche per i firmware Cyanogen possono presentarsi bug e problemi vari. Quindi occorre fare attenzione, e soprattutto bisogna stare attenti se non si è utenti esperti, perché l'installazione (ed eventuali downgrade) comportano più lavoro ed esperienza rispetto alla semplice installazione automatica dell'aggiornamento ufficiale Android Jelly Bean.

Come si può leggere nelle varie guide presenti online per l'installazione, gli autori delle guide avvertono di non poter essere ritenuti responsabili di eventuali pasticci commessi dagli utenti utilizzando CyanogenMod. Quindi se l'intenzione è quella di installare un simile firmware consigliamo caldamente a chi volesse farlo di studiare attentamente le modalità di installazione ma anche di ritorno al precedente sistema operativo (a meno di casi particolari, per il Galaxy S Advance è Android Gingerbread).

Inoltre alcune versioni di CyanogenMod per il Galaxy S Advance possono risultare particolarmente instabili, quindi attenzione a quel che si fa. Per maggiori info ricordiamo che sono disponibile anche vari video su Youtube che possono rendere bene l'idea delle operazioni da compiere nonché dei risultati, buoni o meno buoni, che si possono ottenere. Naturalmente, anche ascoltare i pareri di chi ha provato il firmware è un'ottima idea, anzi, praticamente un must.