Sono state divulgate in rete le specifiche del Moto X: lo smartphone realizzato da Motorola insieme con Google, il device a quanto pare avrà un display da 720p, CPU Snapdragon S4 Pro, 1 GB di RAM e 16 di storage.

La società statunitense ha già confermato che sta lavorando proprio allo sviluppo di questo smartphone, che in rete è conosciuto con il nome Moto X, anche se almeno per il momento dalla società non si hanno ulteriori notizie riguardo questo fantomatico smartphone. La novità dele ultime ore però è che sono apparse online quelle che dovrebbero essere le specifiche tecniche del Moto X, grazie alle quali è possibile farsi un'idea più precisa del tipo di device prodotto da Motorola. A divulgare queste interessanti ed inedite informazioni è stato evleaks, che anche in passato ha fornito moltissimi rumors spesso rivelatisi esatti.

Stando a quanto riportato appunto da questa fonte il Moto X disporrà di un display touchscreen da 720p, un processore dual-core Qualcomm Snapdragon S4 Pro MSM8960, 2 GB di RAM, 16 GB di memoria interna per poter archiviare i dati, fotocamera frontale da 2 megapixel, mentre quella posteriore con sensore da 10 megapixel, lo smartphone sarà equipaggiato con il sistema operativo Android 4.2.2 Jelly Bean.

In occasione della conferenza D10 organizzata da All Things Digital, Motorola aveva illustrato che l'obbiettivo a cui ambiva era quello di competere contro iPhone, Samsung Galaxy e tutti gli altri top di gamma attualmente presenti sul mercato. Inoltre bisogna precisare che le specifiche tecniche appena apparse in rete fanno pensare che il Moto X apparterrebbe alla fascia entry level del mercato e non a quella alta.

A questo punto non rimane che vedere se realmente le caratteristiche hardware saranno queste e, soprattutto, se Motorola avrà in programma di introdurre delle novità sul fronte software e su quello dei sensori, cosa che tra l'altro il produttore americano ha parlato proprio durante il D10.

Stando a quello che Motorola ha dichiarato il Moto X sarà uno smartphone più intelligente rispetto ai precedenti device, questo grazie a dei sensori che gli consentono di riconoscere quello che l'utente vuole fare, attivando cosi proprio quella funzione in maniera automatica.

Insomma tutti questi dettagli non fanno altro che alimentare la curiosità attorno a questo prodotto, che dovrebbe fare il suo debutto sul mercato entro il mese di ottobre.