Esistono una serie di campi in cui la tecnologia può veramente aiutare persone più sfortunate che possono avere difficoltà a svolgere compiti per noi banali. Tra questi si possono mettere le persone sorde, che utilizzano smartphone e cellulari attraverso i semplici sms che gli garantiscono quel piccolo margine di comunicazione con gli altri. Un ragazzo italiano, Gabriele Serpi, ha avuto la voglia di aiutare chi vorrebbe usufruire di ulteriori benefici della tecnologia e si è inventato una splendida applicazione per Android: Pedius.

Cosa fa in sostanza questa applicazione? Tramite le tecnologie di riconoscimento e sintesi vocale riesce a leggere il testo scritto manualmente sullo smartphone e lo trasforma in voce; in questo modo chi si trova dall'altra parte non legge un semplice testo, ma sente una voce che gli parla e quindi fa da "tramite" tra lui e l'utente sordo.

Quanto questa applicazione sia utile lo si capisce facilmente pensando a tutti quei numeri di telefono a cui ci si può rivolgere solo a "voce" e che quindi non sarebbero in alcun modo utili alle persone sorde. Immaginate di dover prenotare un Hotel, una pizzeria o cose simili senza poter parlare; davvero una barriera che allo stato attuale la tecnologia permette tranquillamente di bypassare.

Certo, ci voleva la voglia e la forza di questo ragazzo italiano che ha non solo speso tempo ed energie, ma anche denaro. Il problema è proprio questo: finora questa applicazione ha ricevuto una serie di belle pacche sulle spalle e riconoscimenti, ma finanziamenti? Neanche a parlarne.

La solita storia dell'Italia dove chi ha idee e soprattutto voglia di rendere un servizio ai meno agiati deve fare tutto da solo. Speriamo che ora qualcuno cominci a pensare di sponsorizzare l'applicazione, sopratutto perché si tratta di un vero e proprio servizio che permette di abbattere barriere sociali per persone che ne hanno bisogno.