Lo diciamo senza parteggiare per nessuno, ma mentre Apple sta a guardare il calo vistoso di vendite di iPhone 5 e i loro utenti attendono da troppo tempo iPhone 5S e la versione più economica, Samsung batte tutti sul tempo ancora una volta e lancia lo smartphone più veloce del mondo, la versione del Galaxy S4 LTE-Advanced, pronto per l'uscita in Corea durante l'estate 2013.

Connettività super veloce per questo gioiello Android top gamma dell'azienda sud-coreana Samsung, che è simile al Galaxy S4 originale nella linea e nello stile ma anche nelle caratteristiche, fatta eccezione per il processore.

Infatti, il processore del Galaxy S4 LTE-A è un dual-core Qualcomm Snapdroagon 800 con ben 2.3 GHz di clock, per il resto ricordiamo la doppia fotocamera di cui la principale da 13 megapixel, ricca di tante funzioni, l'anteriore invece da 2 megapixel.

Display full Hd di tipo Super Amoled da 4,99 pollici con una densità di 441p e una risoluzione 1920 x 1080 pixel, 2 GB di Ram e memoria interna da 32 GB totali e disponibili poco meno di 25, batteria da 2.600 mAh.

La versione Android che sfrutta è la 4.2.2 Jelly Bean, con interfaccia proprietaria TouchWiz Nature UX, ma naturalmente è il supporto alla rete 4G la grande novità. Il Samsung Galaxy S4 LTE-Advanced è in grado di scaricare un film da 1 GB in meno di 1 minuto, grazie all'operatore sud coreano SK Telecom che permette la più veloce connessione dati del pianeta.

I colori disponibili per il Galaxy S4 LTE-A sono l'Arctic Blue e l'Aurora Red, mentre il prezzo non è stato ancora reso noto.

A questo punto sfruttando il colosso di telefonia SK Telecom, anche altre aziende potrebbero progettare e lanciare sul mercato degli smartphone che supportano la rete LTE 4G. Per il momento si vocifera di un dispositivo della LG, ma è solo un rumour.

La copertura della rete 4G è ancora molto bassa, ma le previsioni dicono che quasi 100 Paesi potrebbero adottarla nelle città principali entro fine 2013. In Italia la LTE super veloce è presenta solo sporadicamente e garantita da Tim, Wind, Tre e Vodafone, ma siamo veramente indietro.