Google continua a sfornare aggiornamenti di Jelly Bean. L'ultimo, Android 4.3, è arrivato il 24 luglio alla conferenza stampa di San Francisco, insieme al nuovo Nexus 7 che lo monterà sin dall'uscita.

Il nuovo Nexus 7 di Google sarà il primo dispositivo fornito di Android 4.3 Jelly Bean, anche se l'azienda di Mountain View ha iniziato già a distribuire l'aggiornamento del software su alcuni dispositivi già esistenti, sia smartphone che tablet: Samsung Galaxy Nexus, Google Nexus 4 e il tablet Nexus 10.

Ma sono in previsione anche aggiornamenti per HTC One e Samsung Galaxy S4 Google Edition, anche se in quest'ultimo caso gli update saranno gestiti direttamente da HTC e Samsung.

Quali sono le novità più rilevanti di Android 4.3?

L'introduzione dei "profili utente con restrizione" (o Restricted Profile) è una delle novità più salienti. Come Android 4.2, la nuova versione consente di impostare più profili utente su un solo dispositivo, ma adesso è possibile anche limitare l'accesso alle applicazioni e ai contenuti su un singolo account. Questi profili, dunque, sono un'espansione del parental control già esistente e, pertanto, chi non desidera che i propri figli utilizzino specifiche applicazioni o giochi sul tablet (che, ad esempio, richiederebbero contenuti in-app a pagamento) è possibile bloccarne l'accesso.

Altre novità sostanziali riguardano l'impiego del motore Open GL ES 3.0, che, grazie alla tecnologia Texture compression, migliora la grafica 3D nei giochi. Una buona notizia per gli appassionati. Inoltre, il nuovo OS supporta anche Bluetooth Smart Ready (Low Energy), un nuovo font di default, strumenti di notifica aggiornati e, dulcis in fundo, nell'elenco delle novità le nuove API DRM progettate per consentire la distribuzione di video HD a 1080p su dispositivi Android.

Confermata anche una nuova interfaccia per la fotocamera (con menù ad arco), già introdotta in HTC One e Samsung Galaxy S4 Google Edition. Aggiunte anche nuove lingue e introdotta anche la funzione Scanning always available (scansione sempre disponibile) che consente di utilizzare i servizi di localizzazione di Google anche con Wi-Fi disattivato.