La notizia è stata pubblicata dal Wall Street Journal e ripresa dal francese Le Monde: per fronteggiare la rivale sudcoreana Samsung, l'americana Apple e i suoi fornitori asiatici stanno testando degli schermi per gli smartphone di oltre 10,16 centimetri di diagonale e degli schermi per i tablet di poco inferiori ai 33 centimetri.

L'iPhone 5 ha uno schermo di 10,16 centimetri di diagonale mentre il Samsung S4 ce l'ha di 12,7 centimetri: secondo gli studi di Research Strategy Analytics, la quota di mercato di Samsung, leader mondiale, è passata al 33,1% nel primo trimestre mentre Apple ristagna al 17,9%. Nello stesso periodo, Samsung ha visto aumentare il controllo sul mercato dei tablet dall'11,3% al 17,9% in un anno di contro alla Apple che è scesa dal 58,1% al 39,6%.

Secondo i ricercatori, gli smartphone con schermi grandi sono sempre più popolari fra i consumatori perché "le persone tendono a usare questi modelli più per le loro applicazioni che per telefonare" afferma Kuo Ming-chi, analista presso Kgi Securities Investment Advisory a Taiwan.

Il Wall Street Journal riporta che a giugno è stata lanciata la produzione in serie di componenti per il nuovo iPhone; i nuovi iPhone, assemblati dalla Hon Hai/Foxconn dovrebbero fare la loro comparsa sul mercato a fine agosto.

Ma la corsa di Apple non si ferma qui: dopo la morte di Steve Jobs, avvenuta nel 2011, non è ancora stato lanciato un prodotto veramente nuovo e ciò mette in discussione la capacità dell'azienda di continuare a giocare il suo ruolo di creatrice di nuovi oggetti, come ha fatto passando dal Mac all'iPod, poi dall'iPod all'iPhone e all'iPad. Per ovviare al "ritardo" sta sta cercando di ingaggiare giovani talenti al fine di mettere a punto un orologio dotato di connessione Internet. A questo scopo è già al lavoro dal 7 luglio Paul Deneve, che operava per Yves Saint Laurent.