A volte capita per distrazione di perdere il proprio smartphone (o tablet) e dopo aver cercato incessantemente il dispositivo, un senso di sconforto, di tristezza e rabbia pervade la nostra anima. Molti sono poi costretti a comprare un nuovo device con un esborso di denaro non indifferente.

Ma, a partire dalla fine di agosto, questo problema potrà cessare definitivamente di esistere grazie ad una nuova applicazione che consentirà di recuperare il dispositivo perso in pochi minuti. Questa app, denominata Android Device Manager, è compresa nella recente release Android 4.3.

Non è proprio una novità rivoluzionaria dato che Intel già la offre ai propri clienti da qualche tempo, ma questa tecnologia è riservata solo agli smartphone usati in ambito lavorativo dove la segretezza è di fondamentale importanza: infatti se un dispositivo del genere cadesse nei mani magari della concorrenza sarebbe un disastro.

Google invece consentirà a tutti di ritrovare il proprio smartphone o tablet ed evitare che i dati personali possano finire in mano sbagliate. Il funzionamento è semplice: ogni utente, registrato al portale, potrà far squillare il proprio device (ad altissimo volume per 5 minuti) anche se questo è in modalità silenziosa; se questo non bastasse a ritrovarlo, tramite Gps e con l'aiuto di Google Maps potrà essere localizzato sulla cartina in maniera abbastanza precisa ed inoltre, da remoto, si potrà cancellare l'intero contenuto dell'hard disk con semplicità.

Naturalmente per poter effettuare tutte le operazioni sopra citate, il dispositivo deve essere acceso e collegato alla rete mobile altrimenti il servizio sarà inefficace. Google colma così un'altra lacuna che lo allontanava da Apple: infatti gli utenti della Mela possono contare sul servizio Find my iPhone che consente appunto di rintracciare il proprio terminale in qualsiasi circostanza.

Android Device Manager supporterà tutti i dispositivi che montano Android dalla versione 2.2. in poi.