Prima del lancio sul mercato di un qualsiasi smartphone sulla Rete i nomi si sprecano e il più delle volte non si riesce ad indovinare in anticipo il nome del nuovo device. Questo vale per il anche per il Sony Honami, che alla fine avrà quasi certamente un altro nome.

Il cameraphone adesso conosciuto come Honami probabilmente alla fine sarà chiamato Xperia Z1, un dispositivo molto valido, dalla alte prestazioni e con specifiche tecniche difficilmente riscontrabili in altri smartphone. Sony ha deciso di puntare con decisione sul mercato dei cellulari in quanto finora ha solo circa il 4% del mercato mondiale. Uno smacco che il colosso giapponese vuole cancellare al più presto.

Le indiscrezioni per quanto riguarda l'hardware sono state confermate direttamente dalla Sony.

Vediamo allora qual è la scheda tecnica del dispositivo di punta della Sony:

  • Processore: Qualcomm Snapdragon 800 quad core da a 2,2 GHz con Adreno 330
  • Sistema operativo: Android 4.2.2 Jelly Bean (peccato non esordire con l'ultima versione di Android)
  • Display da 5 pollici Full HD (1920×1080 pixel) con tecnologia Triluminos
  • 2 GB di RAM
  • Memoria interna: 16 GB espandibile tramite microSD fino a 64 GB
  • Connettività: Wi-Fi, Miracast / NFC / MHL
  • Fotocamera posteriore da 20,7 MP con Sony G-Lens e processore BIONZ mobile (lo stesso che Sony usa per le sue fotocamere digitali) con registrazione video fino a 4K e risoluzione 4000 X 2000 pixel (strepitoso)
  • Fotocamera anteriore da 2 MP
  • Batteria da 3000 mAh (ottima durata)
  • Dimensioni: 144 x 73,9 x 8,3 mm

Molto interessante la certificazione IP 5/7 che rende il nuovo smartphone Sony resistente all'acqua ed alla polvere. Uno dei pochi dubbi riguarda il flash: se dovesse essere il solito flash LED, la Sony sprecherebbe la possibilità di presentare un dispositivo veramente completo: servirebbe il flash allo Xeno per foto perfette anche in condizioni di luce pessima. Staremo a vedere: mancano ormai pochi giorni (il 4 settembre) prima che Sony presenti ufficialmente l'ultimo arrivato all'IFA di Berlino.