La battaglia dei consumatori sui costi per il roaming internazionale con i telefoni cellulari, almeno per quel che riguarda le chiamate in entrata, può dirsi finalmente vinta. Dal mese di luglio del 2014, infatti, sul territorio europeo i clienti di telefonia mobile per le chiamate in entrata dall'estero non pagheranno più i costi di roaming internazionale.

Tra le Associazioni di Consumatori ad esultare c'è l'Adoc con il Presidente Lamberto Santini che, in particolare, ha fornito tutti dettagli di quella che in tutto e per tutto è una vera e propria rivoluzione.

Questo perché in passato l'Ue era intervenuta fissando dei tetti massimi, ma ora le chiamate in entrata dall'estero senza costi di roaming internazionale rappresentano una grande conquista per i consumatori e comunque una brutta notizia per i gestori mobili che in passato hanno tratto grandi vantaggi economici.

Dal prossimo mese di luglio i consumatori europei in materia di roaming internazionale avranno anche ulteriori vantaggi e semplificazioni tali che potrà essere più facile risparmiare. In particolare, i contratti dei gestori saranno più comparabili così come sarà più semplice cambiare l'operatore oppure il contratto in essere la cui durata, su richiesta del cliente, può anche essere di dodici mesi senza l'obbligo di doversi legare per più tempo.

In altre parole anche per il traffico mobile estero il mercato europeo diventerà più competitivo e concorrenziale senza l'applicazione di costi per le chiamate in entrata che oramai non hanno più ragione di esistere.