Passare da un iPhone, storico device Apple ed autentico marchio di fabbrica della Mela, ad uno smartphone che sfrutti Android come OS genera tutta una serie di vantaggi: questo l'assunto di base che ha condotto l'amministratore delegato di Google, Eric Schmidt, a pubblicare una pratica guida sullo switch tramite il proprio profilo Google+.

Passaggio da iPhone ad Android - L'incipit di Eric Schmidt

"Molti dei miei amici che hanno un iPhone si stanno convertendo ad Android. I più recenti telefoni di fascia alta come Samsung Galaxy S4, Motorola Droid Ultra e Nexus 5 hanno display migliori, sono più veloci e offrono un'interfaccia maggiormente intuitiva. Sono un ottimo regalo per gli utenti iPhone!": questo l'incipit della guida pubblicata dal numero di Big G, una valutazione personale e nulla più, se non fosse poi supportata dall'accurata descrizione di quattro passaggi da eseguire per completare il passaggio e sfruttarne tutti i vantaggi.

Passaggio da iPhone ad Android - I quattro passaggi da eseguire

Il passaggio da un iPhone ad uno smartphone Android viene definito da Schmidt come una "strada senza ritorno", qualcosa di simile all'abbandono del classico pc per sfruttare un Mac. Ecco i quattro fondamentali passaggi da eseguire secondo il chairman di Google:

1. Configurazione del nuovo smartphone Android (aggiornamento del device e delle app che si intende sfruttare mediante l'apparecchio);
2. Update di iPhone o iPad (backup dei contatti su iCloud, disattivazione di iMessage e sincronizzazione con iTunes):
3. Upload della propria musica su Google Play Music (attraverso il software Google Music Manager per computer OS X),
4. Inserimento della SIM nello smartphone Android

Tra il geniale e il presuntuoso, la guida pubblicata da Schmidt si candida a diventare una sorta di vademecum ufficiale indirizzato a tutti i fan Android e a quanti occupano la fascia degli indecisi, coloro i quali vogliono cioè acquistare uno smartphone ma non riescono a decidere se puntare sul binomio Android-Google oppure fare affidamento su un iPhone.

La bontà della mossa di Schmidt e le sue conseguenze in termini di numero di attivazioni di nuovi smartphone Android verranno svelate solo dal trascorrere del tempo.