La voce si è sparsa velocemente per tutto il web. La disavventura di Richard Wygand, lo sfortunato possessore del Galaxy S4, protagonista suo malgrado del fatto, che per poco non si trasformava in un "fatto di cronaca", ha fatto il giro del mondo in poche ore.

Come lui stesso ha raccontato ampiamente sulla sua pagina di Facebook e ampiamente documentato con un video caricato su Youtube, tutto è successo durante la carica del telefono.

Era notte fonda e stava dormendo, quando ad un certo punto è stato svegliato da un forte odore di bruciato causato da un fumo acre che aveva invaso la camera. E' rimasto incredulo quando, accendendo la luce, ha visto il suo Galaxy S4 immerso nelle fiamme.

Risultato: tragedia evitata per un soffio e cellulare distrutto.

Il giorno seguente, Richard Wygand ha messo le foto su Facebook e ha caricato il video su youtube. Ha poi scritto dell'accaduto a Samsung. La risposta del colosso sudcoreano non si è fatta attendere. Praticamente Samsung ha proposto la sostituzione del telefono incendiato "solo" se il video caricato su youtube fosse stato immediatamente cancellato. L'utente non ha accettato ma, anzi, senza pensarci due volte, ha pubblicato la risposta ricevuta da Samsung, postando su FB il testo integrale della missiva.

In pochissimo tempo la notizia ha fatto il giro del mondo a scapito di Samsung che ha rimediato una figuraccia colossale.

In passato ci sono stati casi analoghi, relativi a telefoni Galaxy incendiati. Tanto per citarne uno, negli Emirati Arabi a luglio di quest'anno, un Galaxy S4 aveva preso fuoco durante la fase di ricarica. In quel frangente però, Samsung è stata più onesta, sostituendo immediatamente il telefono e la custodia.