Il 18 gennaio la casa coreana Samsung ha lanciato la promozione sulla supervalutazione dello smartphone usato, in cambio dell'acquisto di un nuovo Galaxy S4 o di un Galaxy Note 3.

La reclame afferma che si può ottenere uno sconto fino a 200 euro sull'acquisto del nuovo telefono. È effettivamente così?

Tecnicamente sì. Ma quando si aderisce ad una promozione è sempre bene esaminare ogni clausola e ogni particolare delle istruzioni, per evitare di andare incontro a spiacevoli sorprese. Ed è quello che proviamo a fare adesso.

Prima compri poi ti restituiscono l'importo dello sconto

Questo aspetto della promozione non va sottovalutato. L'iter per ottenere lo sconto è il seguente: si acquista il nuovo Samsung (Galaxy S4 o Note 3), si effettua la registrazione sul sito Samsung Exclusive per ricevere la mail che permette di accedere al minisito della promozione, registrarsi e prenotare il ritiro del vecchio smartphone. Solo dopo si può ottenere l'accredito sul proprio conto corrente dell'importo dello sconto.

In altre parole prima si fa l'acquisto e poi si prova a farsi restituire i soldi. Perché diciamo: "si prova"?

Caratteristiche esigenti per gli smartphone usati

Per essere accettato e supervalutato, il vecchio smartphone deve essere incluso nell'elenco prestabilito, essere funzionante e corredato da batteria, cavi di collegamento e caricabatterie. Deve anche restare acceso anche senza alimentazione, presentarsi esteticamente in buone condizioni e senza anomalie esterne o interne, non presentare danni da contatto con liquidi o segnali di ossidazione ed essere svincolato da qualsiasi account iCloud. Insomma… Non è che vengano accettati proprio tutti gli smartphone.

E allora la domanda sorge spontanea: e se io acquisto il nuovo S4 o il Note 3 convinto che mi supervalutino il vecchio dispositivo, ma poi loro non lo considerano buono? Risposta… Ormai quello che è fatto, è fatto!

Resta valido il consiglio di leggere attentamente le istruzioni del documento ufficiale Samsung.