Nuovi rumors in circolazione sulle modalità di riparazione dei dispositivi Apple: circola sul web la notizia dello stop negli USA, dal 20 gennaio, alla sostituzione per gli iPhone 5C con schermo rotto; in questi casi, a ripararlo ci penserà lo stesso Apple Store. Poi la nuova politica aziendale si estenderà, passando per il Canada e per Hong Kong.

La voce, confermata dal portale mobile.fanpage.it, fa pensare che la Apple stia pian piano modificando la gestione degli smartphone difettosi o danneggiati che, coperti da garanzia, arrivano presso i "Genius Bar" (punti per la diagnosi e la risoluzione dei problemi tecnici).

Fino al 20 gennaio 2014, l'assistenza Apple, in caso di schermo rotto, offre il servizio di sostituzione, ovvero fornisce un nuovo cellulare ricondizionato, cioè messo a nuovo. Questa politica è considerata dispendiosa sia per il consumatore che per il venditore, in quanto il costo di sostituzione è ben più elevato di quello per la riparazione del display. Dopo il cambio di politica Apple, però, la sostituzione del display, sempre secondo i rumors, arriverebbe a costare 169 euro. Dov'è dunque il risparmio?

Si pensa che la Apple stia pianificando una fase di passaggio, fino a raggiungere la proposta ai suoi clienti della "copertura casco" Apple Care+ che, con una spesa iniziale di 99 euro, promette l'assistenza e la sostituzione dei pezzi a costi vantaggiosi anche in caso di danni accidentali o malcuranza.

Secondo la notizia diffusa negli Stati Uniti, lo stop alla sostituzione degli iPhone per dare il via alla riparazione negli stessi Genius Bar, si estenderà fino ad arrivare da noi, in Italia. La nuova policy di Apple sarà riservata momentaneamente solo ai modelli di iPhone 5C.