Nei giorni scorsi l'Agcom, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha intimato alla società Bip Mobile di procedere con un'accelerazione delle procedure legate alla portabilità, ovverosia al cambio di operatore mantenendo lo stesso numero di cellulare. E questo attraverso un innalzamento del limite delle portabilità giornaliere.

Bip Mobile, operatore di telefonia cellulare oramai inattivo da un paio di settimane, ha mostrato disponibilità in merito alle richieste dell'Agcom, ma che ne sarà del credito residuo presente sulle Sim dei clienti?

Ebbene, secondo l'Adusbef e la Federconsumatori l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni dopo essere intervenuta sulla portabilità dovrebbe anche garantire che gli utenti possano con il nuovo operatore mantenere il credito al momento della disattivazione dei servizi Bip Mobile risalente al 30 dicembre del 2013.

Secondo le due Associazioni dei Consumatori, infatti, non si possono scaricare le difficoltà delle aziende togliendo soldi dalle tasche dei consumatori, ed in particolare non riconoscendo il credito residuo che è presente sulle schede Sim prepagate.

L'Adusbef e la Federconsumatori, visto che i servizi Bip Mobile sono stati sospesi senza alcun preavviso, si aspettano ora, inoltre, che agli utenti venga riconosciuto un indennizzo non solo perché spetta, ma perché trattasi di un passo importante per mantenere in Italia la credibilità di tutto il sistema dei servizi per le telecomunicazioni.