Con il nostro cellulare facciamo proprio tutto oggi, dalle chiamate alle mail di lavoro quando siamo all'estero. Per questo sottoscrivere un'offerta di Tre, oppure di Vodafone o Tim è importante se non vogliamo spendere troppo per un servizio diventato ormai indispensabile.

Per il consumatore che vuole utilizzare uno dei prodotti di Apple, oppure di Samsung, che oggi propongono degli standard molto alti per quando riguarda le caratteristiche specifiche del dispositivo, il risparmio è d'obbligo. Ma come fare quando siamo al di fuori dei confini nazionali?

Una volta che non siamo più in Italia infatti scattano le tariffe roaming, che a volte possono essere davvero molto alte. Ben il 94% degli intervistati da uno studio del settore infatti dichiarano di pagare troppo quando sono all'estero.

La Commissione europea ha valutato che in questo modo le telcom perdono circa 300 milioni di possibili utenti che non utilizzano più il cellulare all'estero ma sfruttano solo le connessioni internet wifi per comunicare e non pagare troppo (si parla del 47% degli intervistati).

L'8% con dei prezzi più bassi si connetterebbe a internet, mentre il 28% decide di spegnere completamente il proprio smartphone se all'estero. Al massimo si inviano gli sms, meno cari ma anche meno efficaci di una vera telefonata.

Sono solo il 3% i clienti delle telcom che una volta approdati all'estero sanno che per non pagare cifre spropositate basta fermare il traffico."Queste cifre sono francamente impressionanti. È evidente che dobbiamo completare l'opera eliminando i costi del roaming. I consumatori riducono all'osso l'uso del cellulare, comportamento che non ha alcun senso nemmeno dal punto di vista delle compagnie telefoniche." Ha dichiarato Neelie Kroes, Vicepresidente della Commissione europea.

Un dato controcorrente rispetto a quello fin qui riportato è che dal 2008 si è verificato un incremento del traffico dati in roaming pari al 1500%. Questo perché negli ultimi anni c'è stata una parziale diminuzione dei prezzi, circa l'80% in meno per sms e chiamate.

Per il roaming il taglio invece è stato fino al 91%. I francesi sono stati i più smart decidendo un paio di anni fa di eliminare completamente questi costi aggiuntivi ed permettendo ai clienti di pagare sempre le stesse tariffe in tutta l'Europa.