Gli italiani connessi con i loro smartphone sono 40 milioni e in media, un europeo su due è connesso ad internet quotidianamente: le statistiche parlano chiaro, l'uso di internet mobile e degli smartphone è sempre più preponderante nelle vite di tutti a tal punto che anche gli operatori hanno adeguato le loro offerte al trend come nel caso dell'operatore Vodafone, Wind, Tim, etc.

Confrontare le offerte per cellulari, infatti, serve a capire quale scegliere e come orientarsi nel mercato della telefonia perché è talmente vasto da portare gli utenti a confondere e a scegliere qualcosa che non sia adeguato al loro profilo economico e di consumo.

Cosa fanno di preciso le persone con i loro smartphone? Si connettono ad internet e poi? Una ricerca della società di analisi Flurry ha scoperto che nella maggior parte dei casi le persone utilizzano le app e passano sempre meno tempo a navigare su internet tramite i browser internet.

Il rapporto di Flurry si riferisce alle abitudini d'uso dei consumatori americani ma è rappresentativo di tutta la popolazione degli smartphone addicted: nel primo trimestre del 2014, per esempio, l'86% del tempo che gli americani usano per stare connessi tramite dispositivi mobili, ovvero due ore e 19 minuti al giorno, è passato sulle app, mente solo 22 minuti sono dedicati alla navigazione con il browser.

Tra le applicazioni mobile più utilizzate ci sono quelle social, quelle di news e quelle ludiche, ovvero i video games. Queste ultime, in particolare, rappresentano il 32% del tempo che gli americani trascorrono sullo smartphone ma pare che il 66% di chi scarica un'app di gioco, la abbandoni il giorno dopo per via del poco coinvolgimento che molte prospettano.

Le app social più utilizzate, invece, sono quelle di Facebook, in cui è incluso anche Instagram, Pinterest, SnapChat e adesso anche Spotify, app che prendono sempre più campo all'interno dei nostri smartphone. Secondo le analisi, queste, da sole, rappresentano il 2% del tempo trascorso sul mobile.

Tutto il contrario per le app dei browser che invece rappresentano il 14% di tutto il tempo passato al cellulare: Safari, Opera Mini e così via, scendono del 20% rispetto al 2013.