Navigare su internet mobile oggi è sempre più facile e conveniente grazie alle tariffe di Tre, Tim, Wind e Vodafone. Negli ultimi mesi, però, le compagnie di cellulari stanno lanciando una serie di offerte per smartphone con la rete 4G LTE, ovvero la connessione internet di ultima generazione. Tuttavia secondo un articolo pubblicato sul magazine Wired il segnale LTE provocherebbe dei disturbi ai televisori con digitale terrestre: sarà vero?

Secondo quanto riportato su Wired è vero e la causa è il ricorso alle stesse frequenze: in pratica la "colpa" delle interferenze sarebbe delle stazioni radio base LTE che trasmettono in banda 800MHz. Questo tipo si segnale, infatti, può interferire con il segnale DVB-T e disturbare la visione di un programma sul nostro televisore con digitale terrestre. Se vogliamo trovare delle offerte per cellulari che includano l'internet mobile e la rete 4G LTE, quindi, teniamo in considerazione questi effetti collaterali.

Gli smartphone con rete 4G LTE, lo ricordiamo, possono navigare a una velocità nominale di 100 Mega in download e 50 Mega in upload. Una velocità di molto superiore rispetto al "vecchio" 3G, ma che può provocare interruzioni della visione di un programma in televisione o addirittura la completa perdita del segnale del digitale terrestre. Queste tecnologie sono quindi incompatibili? Cosa si può fare per rimediare?

L'articolo di Wired segnala il servizio di helpinterferenze.it, un sito realizzato dalla Fondazione Ugo Bordoni (FUB), che opera sotto la supervisione del Ministero dello Sviluppo Economico e del Dipartimento per le Comunicazioni. In caso di problemi col proprio televisore l'utente privato o l'amministratore di un condominio può inviare una segnalazione a HELP Interferenze attraverso un modulo scaricabile da internet e compilabile con alcuni dati.

Individuato il problema HELP Interferenze invierà un antennista che sistemerà la vostra televisione per una visione senza interruzioni e problemi. Il servizio è gratuito per il cittadino e finanziato dagli operatori titolari delle frequenze in banda 800MHz.