Il furto del cellulare è diventato un vero e proprio incubo in un'epoca in cui fare a meno di uno smartphone è assolutamente impensabile. Grazie alle numerose offerte presenti sul mercato, del resto, non si ha che l'imbarazzo della scelta. Per concedersi un modello top di gamma dalle elevate prestazioni basterà semplicemente porre le offerte cellulare incluso dei vari operatori a confronto, analizzandone i vantaggi per poter scegliere la proposta più conveniente.

E se il semplice separarci dal nostro device per qualche ora ci provoca ansia e palpitazioni, figuriamoci che dramma può diventare il furto del cellulare. Qualunque sia l'operatore scelto dopo aver provveduto ad informarsi su Vodafone e i suoi prodotti, così come su quelli Tim, Wind, ecc., esiste però una procedura più o meno standard da seguire in questi casi.

Furto del cellulare: cosa faccio? 

In caso di furto del cellulare devi innanzitutto contattare il servizio clienti del tuo gestore, chiedendo di bloccare la tua Sim Card. In questa fase ti verranno richieste le tue generalità (nome, cognome, codice fiscale, ecc.). In questo modo i malintenzionati non potranno utilizzare la tua Sim e tu potrai chiederne in un secondo momento la sostituzione, mantenendo così il tuo numero.

Per bloccare anche il cellulare, impedendo così ai ladri di effettuare qualsiasi operazione con esso, dovrai fornire al tuo operatore il codice IMEI (International Mobile Equipment Identity) del tuo smartphone. Si tratta del numero identificativo del tuo dispositivo, composto da 15 cifre, indicato di solito sulla confezione di acquisto o nel vano batteria del telefono stesso.

Nel caso avessi l'abitudine di buttare le confezioni di acquisto dei tuoi device (scelta comunque non consigliabile) ricordati sempre di trascrivere il codice IMEI su un pezzetto di carta quando acquisti un nuovo cellulare e di conservarlo in un posto sicuro.

Se non l'avessi ancora fatto, puoi visualizzarlo anche digitando sulla tastiera del tuo telefonino il codice *#06#. Nel caso di smarrimento dell'IMEI, i vari gestori telefonici danno comunque la possibilità di recuperarlo fornendo loro alcuni numeri chiamati abitualmente dal proprio dispositivo. Il codice viene infatti inviato al proprio Gestore all'accensione del dispositivo e all'inizio di ogni chiamata effettuata.

Il passo successivo consiste nel recarsi al più presto presso una stazione di Polizia per sporgere denuncia. Anche in questo caso ti servono un documento di identità e il codice IMEI. La copia della denuncia andrà poi inviata al tuo gestore telefonico, secondo le istruzioni che ti verranno fornite direttamente dall'operatore o che troverai sul suo sito internet.

Smarrimento del cellulare: devo fare denuncia lo stesso?

La risposta è sì. Anche se in questo caso non è stato compiuto alcun reato, la denuncia serve nell'eventualità in cui qualcuno trovasse il cellulare perduto e volesse restituirlo, o per tutelarti dal punto di vista penale se il dispositivo dovesse cadere nelle mani di individui che ne facciano un uso indebito.