Si riaccende il dibattito in merito alle modalità di controllo e di accesso dei minori al web e ai social network. Una questione difficile da gestire soprattutto per la grande diffusione di smartphone, tablet e pc a cui si somma la facilità di accesso alla rete garantita da qualunque dispositivo mobile. A sostenere questa pericolosa tendenza concorrono anche le tante offerte e promozioni lanciate dalle varie compagnie telefoniche, che permettono di acquistare device di ultima generazione con ampie possibilità di accesso al web a prezzi davvero convenienti. Per avere un'idea della vasta offerta basta accedere alla sezione per le telefonia mobile di SuperMoney e scegliere tra le tante offerte attualmente attive sul mercato.

Gli smartphone, ad esempio, rientrano spesso tra le richieste che i minori avanzano ai loro genitori, diventando spesso l'oggetto da regalare in occasione di particolari ricorrenze. Prima di procedere con l'acquisto sarebbe però opportuno informarsi sugli smartphone e sulle loro caratteristiche e scegliere quello più adatto all'età e alle reali necessità d'uso. Un modo utile per tutelare i minori e spingerli ad un uso più consapevole delle moderne tecnologie.

Informazione e prevenzione

Cyberbullismo, violazione delle identità dei minori e spiacevoli casi di addescamento sono solo alcuni dei rischi a cui sono esposti i minori e che hanno richiesto spesso l'intervento delle autorità. Si è conclusa pochi mesi fa "Una vita social", l'iniziativa promossa dall'Autorità Garante per i Minori e gli Adolescenti in collaborazione con la Polizia di Stato. Attraverso momenti di incontro tra gli studenti e degli esperti qualificati, è stato possibile informare i ragazzi sui rischi nascosti nel web, offrendo anche dei semplici consigli su come usare in modo intelligente la rete e le sue infinite risorse.

Anche i principali social network hanno manifestato il loro interesse verso questa delicata problematica, cercando di migliorare le procedure di controllo e di accesso. Sia Facebook che Twitter hanno vietato la registrazione di utenti di età inferiore ai 13 anni, impegnandosi a rimuovere immediatamente contenuti e immagini fornite da minori e dedicando anche un'area apposita per la segnalazione di casi sospetti. Facebook avrebbe anche dichiarato di aver avviato la creazione di un'apposita piattaforma per connettere il profilo di un minore a quello di un adulto, in generale uno dei genitori.

Semplici regole per tutelare i minori

Oltre ad un maggiore controllo sui minori, gli adulti dovrebbero spingere i loro figli a riflettere sui rischi legati ad un uso eccessivo del web. Oltre a questo sarebbe anche opportuno attivare dei filtri di protezione al sistema operativo dei propri pc o al motore di ricerca in uso. Ma per avere maggiori garanzie si potrebbe anche optare per l'utilizzo di particolari browser, appositamente pensati per la navigazione dei bambini, oppure ricorrere a software specifici o programmi anti-malware. Collocare il pc in ambienti aperti e di passaggio potrebbe essere un altro modo per controllare, in modo discreto, l'uso del web e la natura dei siti frequentati.

Un'altra strada da percorrere potrebbe essere quella di definire un limite di tempo nell'uso del web, cercando di creare anche dei momenti di dialogo e di confronto con i propri figli, per chiarire dei loro dubbi e rispondere ad alcune domande o riflessioni. Anche la registrazione a siti dedicati al gioco e alla messaggistica immediata potrebbero nascondere delle insidie. In questi casi bisognerebbe evitare di fornire dati personali sensibili riconducibili al minore, ma usare piuttosto quelli di un adulto.