È un problema sempre più diffuso, e che in una certa misura ci colpisce tutti: alzi la mano chi non ha mai pensato di passare troppe ore della giornata sul proprio smartphone. E di perdere, per questo motivo, un sacco di tempo.

Il problema della dipendenza da cellulare è più frequente tra i giovanissimi, ma ognuno di noi sa che, nella maggior parte dei casi, quell'ennesima 'controllatina' al feed di Facebook o Instagram potevamo anche evitarla. Per non parlare del dramma del moltiplicarsi dei gruppi WhatsApp, capaci di generare centinaia e centinaia di messaggi – perlopiù di dubbia utilità – nel giro di un quarto d'ora o poco più.

C'è poco da fare: avere internet sempre a portata di mano, grazie anche ai tanti Giga di navigazione inclusi nelle migliori offerte cellulari, può davvero portare chiunque a sviluppare una dipendenza da smartphone. Ogni giorno poi escono nuove app, che magari possono essere anche molto simpatiche, divertenti o persino utili, ma portano con sé ulteriori possibilità di distrarsi o isolarsi contemplando lo schermo del proprio cellulare.

Fortunatamente, una soluzione per aiutarci ad avere un rapporto più equilibrato con lo smartphone può arrivare proprio dal mondo delle app. Ne esistono alcune, infatti, ideate proprio a questo scopo. Curioso di saperne di più? Eccone 3 tra le migliori attualmente disponibili.

Dipendenza da cellulare: RealizD ti aiuta a monitorarla

Per riuscire a gestire bene il tuo utilizzo del cellulare, è fondamentale avere maggior consapevolezza di quanto tempo passi, e forse sprechi, con lo smartphone in mano. L'idea dietro l'app RealizD è proprio questa: monitorando il tuo dispositivo, ti fornisce tutta una serie di statistiche utili per analizzare l'uso che fai del cellulare.

Dopo averla attivata, dalla schermata Home potrai sapere quanti minuti hai già speso con lo smartphone, quante "sessioni" di utilizzo hai effettuato (che iniziano dal momento in cui sblocchi lo schermo), e quanto è durata la tua sessione più lunga. Scorrendo con il dito potrai visualizzare le stesse statistiche su base settimanale e mensile, mentre un grafico a barre ti mostrerà visivamente i minuti spesi durante le varie ore della giornata

La sezione Attività ti consentirà di vedere le stesse statistiche per tutti i giorni precedenti, mentre in Dettagli saranno riportati dei grafici sull'utilizzo giornaliero, settimanale, mensile e annuale. Potresti scoprire ad esempio che utilizzi di più il cellulare in una certa fascia oraria, oppure in un certo giorno della settimana, o che nell'ultimo mese hai effettuato più sessioni del solito.

Ma non solo: con la sezione Allenamento potrai impostare delle soglie giornaliere riguardanti i minuti spesi o la durata delle singole sessioni: quando starai superando questi limiti, delle notifiche sul display ti ricorderanno della soglia da te impostata.

Insomma, RealizD può aiutarti a tenere sotto controllo un'eventuale dipendenza da cellulare. Un difetto? È disponibile solo per smartphone e tablet Apple.

Forest: se non ti distrai, fai crescere una foresta

Forest è invece scaricabile sia per sistemi operativi iOs che Android. Rispetto a RealizD, punta meno sulle statistiche è più sul tuo lato green ed ecologico. Ti permette infatti di impostare delle sessioni di "non utilizzo" del tuo smartphone, durante le quali sul display comparirà una piantina, che col passare dei minuti comincerà a crescere. Tanto maggiore sarà la durata della sessione da te decisa, tanto più grande e bello sarà l'albero che maturerà al termine.

Perché ciò avvenga, però, non dovrai mai sbloccare il tuo cellulare durante quel periodo di tempo: se lo farai, ucciderai la piantina all'istante. Forest ti aiuterà, facendo apparire sul display delle frasi di incoraggiamento come "Torna a lavoro!" o "Sii concentrato!". A fine giornata, potrai ammirare il giardino che avrai coltivato grazie al tuo impegno, e sbloccare nuovi tipi di piante grazie alle monete virtuali vinte con ogni sessione portata a termine.

Le versioni più avanzate dell'app consentono anche tante altre funzioni, tra cui la più interessante è quella che permette di contribuire realmente a combattere la deforestazione. Forest collabora infatti con un'associazione chiamata Trees for the Future: se vuoi, puoi scegliere di spendere le monete virutali guadagnate con l'app per sostenere i costi necessari per piantare nuovi alberi.

Con Forest puoi quindi sconfiggere la dipendenza da smartphone, e rendere allo stesso tempo il nostro pianeta più verde e salutare. Passando meno tempo su internet, ti libererai in parte anche dalle preoccupazioni relative a quanti Giga della tua tariffa hai consumato navigando con il cellulare. Non male no?

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ClearLock: niente notifiche dalle app che ti distraggono

ClearLock è invece un'app solo per Android. Assomiglia un po' a Forest, e potrebbe rivelarsi altrettanto efficace. Come funziona? Molto semplicemente, ti mostra un elenco delle app che hai sul tuo cellulare, tra cui puoi selezionare quelle che vuoi bloccare per alcuni periodi di tempo. Fatto ciò, tutte le volte che farai partire una sessione di ClearLock, non potrai più accedere a quelle applicazioni, né riceverai le relative notifiche.

Controlli troppo spesso WhatsApp, Facebook o altre app simili? ClearLock ti permette di agire in maniera mirata, aiutandoti a restare concentrato per dedicarti al lavoro o allo studio. In caso di emergenza, ti basterà riavviare il telefono per poter di nuovo usufruire delle app 'congelate'.

Come hai visto, la soluzione contro la dipendenza da cellulare può arrivare, paradossalmente, proprio dal tuo smartphone. Basta scegliere le app giuste, e metterci una generosa dose di buona volontà. Coraggio, si può fare!